Sicurezza
«Ci ha lasciato troppo presto» Alpini in lacrime per Ciuti
Oggi alle 15 i funerali del 43enne nella chiesa parrocchiale di Pieve San Paolo Il vicepresidente Gianni Rivis: per Michele il picchetto d’onore delle penne nere
Nicola Nucci
CAPANNORI. Picchetto d’onore delle penne nere con i vessilli e i gagliardetti delle sezioni dell’Associazione alpini ai funerali di Michele Ciuti che si terranno oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Pieve San Paolo.
Per l’ultimo saluto al capogruppo 43enne del Gruppo Alpini Capannori, scomparso nei giorni scorsi, saranno presenti tutte le delegazioni della Lucchesia e della Versilia con il labaro sezionale portato da Iacopo Corsetti, vice presidente dell’Associazione nazionale alpini di Lucca, Pisa e Livorno, e il vessillo del gruppo capannorese degli alpini che sarà issato dal vicepresidente Gianni Rivis.
In prima linea nell’attività dell’Associazione alpini di Capannori, Ciuti dall’anno scorso era diventato anche consigliere della sezione Ana di Lucca, Pisa e Livorno, con il sogno non vissuto del raduno nazionale nel 2023 a Viareggio, a pochi chilometri da casa sua. Da alpino aveva organizzato molte iniziative, così come era assai attivo nel mondo dell’associazionismo locale.
«Una persona dal carattere bonario e sempre disponibile, un bravo ragazzo – ricorda il vice presidente degli Alpini di Capannori Rivis – saremo presenti con le nostre insegne a rendere omaggio a Michele che ci ha lasciati troppo presto, un grandissimo amico che resterà per sempre nei nostri cuori».
Un vero alpino con la A maiuscola com’è stato definito: si era appassionato al mondo delle penne nere sin da piccolo e poi facendo il servizio miliare a Merano con il quinto reggimento, dove avrebbe voluto continuare anche dopo la leva, ma la sua domanda non venne accolta.
L’uomo era stato ricoverato in ospedale per alcuni problemi di salute e nel giro di due settimane le sue condizioni si sono aggravate fino al decesso: «Pensava di tornare a casa – racconta Rivis – poi la sua salute è peggiorata ed è stato necessario un intervento chirurgico. Ci siamo sentiti venerdì pomeriggio ed era preoccupato. Purtroppo non ce l’ha fatta e sabato mattina mi hanno comunicato che era deceduto». Tra i ricordi anche quello dell’amico Nicola Lucchesi: «Una persona buona, disponibile, attiva con il suo gruppo degli alpini, avevamo studiato insieme alle scuole medie di San Leonardo poi, nonostante poi le nostre strade avessero preso percorsi diversi, ci sentivamo e vedevamo spesso per parlare un po’ di tutto, sempre con entusiasmo».
La sua scomparsa ha destato profonda commozione nella comunità dove Ciuti era un volto noto, molto conosciuto per il suo modo di fare gentile e le tante attività, tra i promotori della storica castagnata che ogni anno gli alpini organizzano a Lunata nel grande piazzale sulla via Pesciatina vicino alla chiesa. Tra le testimonianze di cordoglio anche quella dell’Associazione nazionale carabinieri. —
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