Finanza
Escursionista ferito soccorsi difficoltosi
Il luogo dell’infortunio non è raggiungibile via terra L’elicottero costretto a una serie di manovre impegnative
FABBRICHE. L’infortunio è di quelli difficili da sopportare per chi lo subisce, visto il dolore che provoca, ma – a cose normali – resta un infortunio che non rappresenta un’emergenza. Però nel primo pomeriggio di ieri, proprio per una lussazione, è dovuta scattare un’imponente macchina dei soccorsi. Non per la gravità dell’incidente, ma per il luogo in cui si era verificato, praticamente inaccessibile da terra. Protagonista dell’incidente un uomo di 33 anni, di Siena. L’escursionista ha avuto un incidente mentre stava viaggiando lungo il Rio Selvano, in località Vallico di Sotto nel territorio del Comune di Fabbriche di Vergemoli. Un luogo molto conosciuto, di una bellezza straordinaria e apprezzato dagli amanti del canyoning, anche perché molti tratti sono praticamente raggiungibili solo via torrente. Lo ha scoperto a sue spese il 33enne, il quale, scivolando, si è procurato la lussazione. L’uomo ha dato l’allarme, ma riuscire a raggiungerlo per prestargli le prime cure e trasportarlo in ospedale si è rivelato un’impresa notevole.
Per aiutarlo si sono mobilitati la stazione di Lucca del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano e i vigili del fuoco, ma riuscire ad arrivare fino al luogo dell’incidente si è rivelato quasi impossibile, figuriamoci riuscire a portarlo da lì in barella. L’unico modo per riuscire ad aiutare l’escursionista era intervenire dall’alto, impresa altrettanto complicata, visto che si trovava in una zona di fitta boscaglia.
Sul posto è stato fatto intervenire l’elicottero Pegaso Uno, proveniente da Firenze, che tra i mezzi di soccorso in dotazione alla Regione Toscana è quello più attrezzato per interventi in zone del genere. Attraverso le indicazioni via radio inviate dalla squadra dei tecnici a terra l’equipaggio dell’elicottero ha potuto localizzare il punto dell’intervento. Così, dopo una manovra molto complicata, con l’elicottero che si è letteralmente infilato in mezzo agli alberi, sono stati calati a terra con il verricello il tecnico del Sast e il medico, che dopo le prime cure sul posto hanno portato a bordo il paziente poi trasportato all’ospedale di Lucca.
Sempre ieri, ma nella mattinata, una squadra della stazione di Lucca del Sast era dovuta intervenire o nella zona dell’Alto Matanna, nel Comune di Stazzema, al confine con Pescaglia e Fabbriche di Vergemoli, dove è stata soccorsa un’escursionista originaria di Cascina per un trauma alla caviglia. —
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