Sicurezza
Esclusi dalle assunzioni: protestano i docenti precari
lucca. Sono sul piede di guerra gli insegnanti precari della provincia di Lucca dopo la decisione de ministero in merito alle priorità per le nuove assunzioni.
«In base a quanto è stato previsto – spiega Gaia Previti responsabile del direttivo precari scuola toscana della provincia di Lucca – saranno assunti i docenti che hanno superato il concorso straordinario, quelli delle Gae (graduatore a esaurimento) e gli abilitati della prima fascia».
«Va detto – sottolinea Previti – che il numero di docenti che hanno superato il concorso straordinario, fra bocciati e persone che non vi hanno partecipato a causa del Covid, è molto basso: circa il trenta per cento dei partecipanti totali. Inoltre, tra quelli della prima fascia vi sono molti docenti che sono andati a sostenere l’esame di abilitazione in un altro stato europeo, spendendo molti soldi, per poi tornare in Italia e presentare ricorso, attraverso il quale hanno potuto fare accesso alla prima fascia. Inoltre, fra quelli che verranno assunti, ci sono gli specializzati per il sostegno».
Rimarranno esclusi dalle assunzioni invece «tutti quei docenti che insegnano da sei - sette anni e che in questo periodo non hanno potuto partecipare a concorsi ordinari perché non ve ne sono stati – continua la responsabile del direttivo precari –, e sono moltissimi».
C’è molto rammarico da parte di quest’ultima fascia di insegnanti, anche perché, aggiunge Previti, il numero di cattedre che a settembre saranno vacanti è molto importante, «circa duecentoquarantamila in tutta Italia, a fronte di alcune decine di migliaia di assunzioni ad oggi certe». Il direttivo precari scuola toscana sta già pensando a una mobilitazione: forse uno sciopero, forse un blocco degli scrutini. Ci saranno a breve incontri in streaming per organizzare la protesta. —
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