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«Terme, il Comune ha fatto brutta figura»

«Terme, il Comune ha fatto brutta figura»

La critica di Zucconi e altri esponenti di Fratelli d’Italia «L’amministrazione è riuscita ad allontanare nuovi gestori»

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bagni di lucca. Troppi bandi in poco tempo. Riccardo Zucconi, parlamentare di Fratelli d’Italia, interviene sul caso delle terme. «In tre anni sono stati indetti tre bandi per la gestione del settore pubblico delle terme di Bagni di Lucca e tutti e tre sono andati deserti. È evidente che il problema sta a monte e cioè nella mala gestione da parte dell’amministrazione comunale», dice Zucconi.

Lui però non si dice stupido. «L’incapacità era balzata agli occhi da subito, fra lentezza e mancanza di un reale progetto da seguire, che ha portato alla disastrosa situazione di oggi. Il danno non è solo in termini di immagine e prestigio della città – prosegue il deputato – ma anche e soprattutto economico, sia per i posti di lavoro a rischio, visto che da inizio anno sono già tre le persone che hanno perso il lavoro, che per l’indotto commerciale. L’amministrazione si assuma la responsabilità di questa imbarazzante figuretta e provveda a trovare una definitiva soluzione per lavoratori, cittadini e per l'immagine stessa di Bagni di Lucca».

In un recente incontro a Bagni di Lucca, fra Zucconi e i dirigenti di Fratelli d’Italia Riccardo Giannoni ed Emanuele Domenici, la responsabile provinciale FdI per le attività produttive Annamaria Frigo e i consiglieri comunali Laura Lucchesi e Claudio Gemignani, il gruppo aveva constatato che le terme di Bagni difficilmente sarebbero riuscite ad aprire entro il 30 giugno, data di scadenza della proroga della concessione all'attuale gestore Vittorio Lapolla. «Il bando – aggiunge Zucconi – è scaduto il 17 maggio scorso ed è il terzo dal primo gennaio 2019 - afferma –. L’amministrazione comunale non può esimersi dall'assumersi la responsabilità non solo di non aver trovato soluzioni, ma di avere al contrario determinato l'allontanamento di possibili, nuovo gestori».

«Non mettiamo in dubbio la buona volontà dell'amministrazione comunale – commentano i consiglieri comunali Gemignani e Lucchesi –, ma la capacità di progettare e soprattutto risolvere i problemi che affliggono le nostre terme e il nostro territorio».

«Se dobbiamo giudicare l'amministrazione sui fatti concreti – conclude Zucconi – il nostro voto è ampiamente insufficiente. Questa amministrazione rischia di essere quella che ha chiuso le terme e non le ha assolutamente sapute valorizzare, basti guardare lo stato di degrado in cui versa l'intera zona termale, una risorsa che debitamente valorizzata avrebbe rappresentato il futuro per Bagni di Lucca». —

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