Furti fuori dal supermercato, tre in manette
Arresto in flagranza per due uomini e una donna bloccati dalla squadra mobile dopo aver derubato un’anziana
LUCCA. Accusati di derubare anziane signore fuori dai supermercati: in tre finiscono in manette per furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito. Indagini in corso su altri tre episodi avvenuti a Lucca.
Il 20 maggio la questura ha arrestato in flagranza di reato tre cittadini originari del Perù e residenti a Firenze. Si tratta di Solano Mallma Victor Jesus, Pinedo Nicasio Kelly Paola e Cruz Manrique Diego Junior.
Da diversi giorni, a Lucca e provincia, si registrava una recrudescenza dei furti ai danni di anziani, nelle vicinanze di supermercati e attività commerciali. Il modus operandi era sempre lo stesso: mentre anziane signore erano intente a riporre la spesa nel bagagliaio dell’auto, la borsa che avevano lasciato nell’abitacolo svaniva nel nulla. Una metodica di certo non nuova ma efficace. Richiede solo destrezza, sangue freddo e magari un compare pronto a creare un diversivo in caso di necessità.
Tutti i casi segnalati erano accomunati da una presenza: quella di una Opel Meriva di colore grigio, che compariva sempre nelle vicinanze del luogo del furto. Gli investigatori della Mobile sono partiti da quell’auto e risalendo al numero di targa sono arrivati ai due utilizzatori: una donna e due uomini di origini peruviane.
Il 19 maggio, i tre sospettati hanno effettuato dei sopralluoghi nei comuni della Versilia – Camaiore, Viareggio e Forte dei Marmi – in cerca di probabili obiettivi. Il 20 aprile, a Montramito, il veicolo si è fermato nel parcheggio di un grosso negozio di articoli per la casa. L’uomo alla guida del veicolo è rimasto a bordo, mentre la donna e il secondo uomo, fingendosi una normale coppia, si sono avvicinati a tre anziane signore intente a caricare la spesa nell’auto. In un batter d’occhio i due si sono impossessati della borsa che una delle donne aveva lasciato nell’abitacolo e sono scappati prima che le tre donne realizzassero di aver subito un furto.
Ma gli investigatori della Mobile li stavano tenendo d’occhio e non aspettavano altro per intervenire: così li hanno raggiunti e bloccati un centinaio di metri più avanti, mentre i tre tentavano il prelevare denaro da un bancomat utilizzando una delle carte contenute nella borsa rubata pochi minuti prima.
L’auto viene perquisita e all’interno gli investigatori trovano oggetti atti allo scasso e altra merce, probabile provento di altri furti (prevalentemente scarpe da ginnastica), mentre a casa della donna spuntano dei soldi: 5 mila euro in contanti, in banconote di piccolo taglio.
Gli ulteriori accertamenti della squadra mobile consentono di attribuire ai tre arrestati un secondo furto, consumato con le medesime modalità, proprio qualche ora prima di quello che costa loro l’arresto. La vittima, anche in quel caso, è una signora anziana intenta a caricare la spesa sull’auto fuori da un supermercato. I tre peruviani, irregolari secondo le norme che disciplinano l’immigrazione, risiedono a Firenze da diversi anni e hanno precedenti per furto.
Ieri sono stati condotti alla casa circondariale San Giorgio: l’arresto è stato convalidato e il giudice ha disposto la misura cautelare della permanenza in carcere per tutti e tre i soggetti. —
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