Sicurezza
Gallicano, si recupera il sentiero che porta a Vallico
Oltre ai percorsi per il trekking un ponte a funi sospese, da dove i turisti passerebbero per arrivare nel borgo dopo la visita alla Grotta del vento
GALLICANO. Gallicano e il turismo. È questo il nuovo focus dell’amministrazione comunale presieduta dal sindaco David Saisi che in pochi giorni tra progetti e interventi concreti mira ad aumentare l’appetibilità turistica del borgo che segna il confine tra Garfagnana e Mediavalle.
Un punto nevralgico, anche grazie ad un’attrazione di fama mondiale come la Grotta del vento, che l’amministrazione vuole valorizzare ulteriormente. Dopo l’idea di realizzare un ponte a funi sospese che colleghi l’area parcheggio di piazzale Caponetto al centro storico, ecco il recupero di un sentiero storico che collega Gallicano a Vallico.
Un sentiero interrotto dal 2014 a causa di una frana successiva a un altro movimento franoso che ha interessato la zona più a sud nei pressi della chiesa di San Jacopo, monumento simbolo di Gallicano. «Grazie al milione di euro intercettato nel bando del Ministero dell’Interno per la messa in sicurezza del territorio, possiamo sanare una ferita aperta da anni – dice il sindaco David Saisi – con 230mila euro, infatti, renderemo nuovamente fruibile il sentiero che dalla chiesa di San Jacopo arriva fino alla Rocca del Riva, anche questa recentemente recuperata.
È un progetto importante dal punto di vista, storico, turistico e di sicurezza e i lavori partiranno entro la fine dell’estate. Avremo così un nuovo percorso da aggiungere alle molte passeggiate già presenti sul nostro territorio. Verranno ovviamente tolti anche i geoblock presenti sulla carreggiata in via San Leonardo».
Geoblock che si trovano lì dal 2013 quando una frana interessò la zona prima a valle e poi a monte bloccando la storica mulattiera che veniva utilizzata dai gallicanesi per raggiungere le selve del monte Palodina. «Il percorso collega il castello alla chiesa, al cimitero monumentale e alla Rocca per arrivare poi in Palodina e ancora a Vallico – prosegue Saisi – abbiamo ristrutturato la Rocca, abbiamo recuperato la cappellina del cimitero vecchio monumentale e avremo presto un altro percorso turistico. Il ponte è ancora un’idea progettuale, nei vecchi lavatoi di piazzale Caponetto potremmo ricavare un infopoint e pensiamo di allargare il piazzale per avere un parcheggio che possa ospitare anche i bus turistici».
Intanto, l’amministrazione ha investito altri 20mila euro in un altro progetto: «L’associazione paesana di Trassilico ci ha chiesto aiuto per mettere in sicurezza il sottopasso adiacente la canonica della chiesa dei Santi Pietro e Paolo – chiude il sindaco – ci auguriamo che presto la canonica torni agibile dopo i problemi derivanti dal terremoto del 2013 e intanto abbiamo tenuto fede al nostro impegno con gli abitanti della frazione». —
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