Finanza
Ancora braccia incrociate alla Pro-Gest
Confermato lo sciopero di lunedì, intanto la sindaca di Altopascio si mette a disposizione per favorire il dialogo tra le parti
ALTOPASCIO. Prosegue lo sciopero alla Pro-Gest, l’azienda cartaria di via delle Cerbaie. Non è servito a sbloccare la situazione nemmeno l’incontro che si è svolto ieri tra la direzione aziendale e i sindacati e lunedì la protesta proseguirà.
Intanto la sindaca di Altopascio Sara D’Ambrosio ha dato la sua disponibilità per cercare di favorire il dialogo tra lavoratori, sindacati e proprietà, attraverso la convocazione di un tavolo regionale, che possa portare a una soluzione positiva. Lo ha fatto attraverso una lettera che ha inviato ieri ai rappresentanti sindacali Simone Tesi (Slc Cgil), Fabio Guerri (Fistel Cisl) e Massimiliano Bindocci (Uilcom Uil), al presidente della Regione Eugenio Giani, agli assessori Leonardo Marras, Alessandra Nardini e Stefano Baccelli, al consigliere con delega alle crisi aziendali Valerio Fabiani e alla proprietà del Gruppo Pro-Gest Spa Bruno Zago: «Rinnovo – si legge sulla lettera sede la mia disponibilità e quella del Comune di Altopascio a rendermi parte attiva nella convocazione del tavolo regionale per gestire in quella sede istituzionale la vertenza e facilitare le relazioni tra le parti. I sindacati e tutti i lavoratori sono impegnati da mesi in una lunga vertenza, che si è resa necessaria per chiedere alla proprietà la tutela di una serie di diritti fondamentali e un piano industriale chiaro e dettagliato. A nostro avviso risulta fondamentale arrivare quanto prima alla risoluzione delle problematiche per consentire allo stabilimento di Altopascio di riprendere la produzione: uno stabilimento strategico sia per la posizione sia per il polo produttivo che rappresenta per il territorio. A livello urbanistico le potenzialità del sito permettono all’azienda uno sviluppo e un consolidamento, che possono contribuire alla definizione di un piano industriale e dare quindi ulteriore stabilità al sito produttivo stesso. Come ho più volte ribadito ai rappresentanti sindacali, ai lavoratori e alla stessa proprietà aziendale, da parte dell’amministrazione comunale c’è e ci sarà la volontà di essere presenti e di fare la nostra parte per sostenere Pro-Gest nel piano di rilancio: è importante a questo punto facilitare il dialogo tra le due parti per arrivare a una risoluzione positiva della vertenza».
Intanto, in attesa di avere un confronto diretto con la proprietà, ieri c’è stato un incontro tra i sindacati, i rappresentanti dei lavoratori e la direzione aziendale: «Un incontro per quei temi di competenza della direzione aziendali – spiega Tesi della Cgil, che con Guerri e Bindocci segue la trattativa – per esempio sulla questione del riconoscimento della rappresentanza sindacale interna che è stata eletta, o l’organizzazione del lavoro. Ci è stato chiesto di registrare l’incontro, e siamo stati scortati il riunione da uomini della vigilanza e agenti (non proprio una bella premessa). Ma alle nostre richieste non abbiamo avuto risposta. E lo sciopero previsto per lunedì è confermato». —
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