Nuova scuola per l’infanzia inserita nel piano triennale
PORCARI. Una nuova scuola per l’infanzia, colorata e luminosa, con ampi spazi verdi e che guarda alla sostenibilità ambientale: il progetto del Comune di Porcari, firmato dall’architetto Ezio Andreotti, parteciperà al bando ministeriale, che scade oggi, per contributi fino a tre milioni di euro per la riqualificazione o nuova costruzione di asili nido, scuole per l’infanzia o centri polifunzionali per i servizi alla famiglia. L’opera, inserita nel piano triennale del Comune nell’ultima variazione di bilancio approvata in consiglio, ha un valore complessivo di 4 milioni e 748mila euro e sorgerà nell’area a sud del municipio, tra via Marraccini, via del Bozzo e il parcheggio a sud di via Catalani. Si tratta di un contesto contiguo ad altri luoghi di interesse pubblico e soprattutto vicino al plesso della scuola elementare Orsi - La Pira, con il quale la nuova scuola creerà un ideale polo educativo.
«Sarà un luogo vissuto da tutto il paese – commenta Lisa Baiocchi, assessora alle politiche per le famiglie – pensata per integrare attività e servizi aperti a tutta la comunità. Uno spazio condiviso che potrà ospitare laboratori nel pomeriggio, momenti culturali, servizi ed esperienze, in una logica di apprendimento costante e di espressione delle capacità di ciascuno. Sono maturi i tempi per un’alleanza innovativa tra scuola, soggetti privati, amministrazione comunale e terzo settore».
«La nuova scuola – commenta l’assessore all’edilizia scolastica e alle politiche per l’ambiente Franco Fanucchi – sarà inserita in modo armonico in un intorno prevalentemente a vocazione agricola e di valore naturalistico e risulterà aperta, ricca di ampie aree verdi, protetta dai rumori. Gli spazi esterni sono parte essenziale del progetto: un sistema di corti, aree per attività sportive, orto e frutteto, spazi per la didattica all’aperto, scarpate vegetali e un parcheggio alberato. Vogliamo studiare inoltre percorsi pedonali per mettere in rete i punti principali della vita del paese: la nuova scuola sarà così collegata alla palestra provinciale, alla biblioteca, al complesso del Cavanis, alle scuole primarie e alla piazza del mercato».
«Procediamo a passi decisi verso un obiettivo storico per il paese di Porcari – aggiunge l’assessora al bilancio Roberta Menchetti – certo, i passaggi da fare sono ancora molti, ma oggi sono chiari e definiti: c’è un progetto, c’è una copertura economica, c’è l’opportunità di ottenere un cofinanziamento ministeriale».
Nella nuova scuola sono previste nove aule, tutte orientate a est/ovest, per un miglior comfort luminoso e apporto solare. La facciata sud sarà caratterizzata da un frangisole in elementi metallici che richiamerà i quadretti di un quaderno. Gli spazi interni sono pensati con modularità, architettonica e strutturale, per garantire flessibilità e autonomia anche per un uso extra scolastico. Le superfici trasparenti dell’involucro in vetro avranno infissi ad alte prestazioni energetiche e un sistema fotovoltaico integrato nella copertura della scuola garantirà il sostentamento energetico di tutto il plesso. —
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