Sicurezza
L’idea di tre ragazzine Ecco i sorrisi in regalo
In tutto il paese curiosi disegni con uno smile da strappare Un’idea diventata virale per dare un momento di serenità
Nicola Nucci
CAPANNORI. Un fogliettino da strappare per regalarsi un sorriso. È la semplice quanto geniale idea di tre ragazzine che, carta e pennarelli alla mano, si sono mobilitate per regalare un’emozione in un momento così difficile.
Le protagoniste sono tre tredicenni di Segromigno in Monte le quali, in diversi luoghi del paese (dalla scuola all’edicola Edikoleria, dal parco Pandora alla fermata dell’autobus) hanno attaccato quei bigliettini da strappare e portare via, imitando il sistema utilizzato da chi vuol dare ripetizioni scolastiche o vuole affittare una casa. Ma qui non c’è niente da pagare: è un regalo. Il più bello di tutti. “Prenditi un sorriso” recita infatti il bigliettino da staccare ispirandosi a una poesia di Gandhi («Prendi un sorriso, regalalo a chi non l’ha mai avuto. Prendi un raggio di sole, fallo volare là dove regna la notte»).
Un foglietto da portare via e magari condividere e regalare a un amico, a un familiare o a un estraneo per strada. Un gesto bellissimo nato dall’esigenza di tornare a quella normalità che la pandemia ha sottratto, cambiando le abitudini di tutti noi, rinchiusi per mesi nelle case. E anche se la situazione sta migliorando sono sempre tante le limitazioni, particolarmente difficili da sopportare soprattutto per chi è adolescente. L’idea è stata lanciata da Lisa Franceschini, Rachele Petrini e Alessia Galantuomini. Sono loro le autrici dei bigliettini. «È il momento dei sorrisi veri, senza mascherina, ne abbiamo bisogno come l’aria che respiriamo», hanno detto le tre ragazzine che frequentano la seconda media dell’istituto comprensivo di Camigliano. L’iniziativa ha riscosso sin da subito molto successo, un gesto che è diventato virale e molti lo stanno imitando facendo girare i bigliettini del sorriso nei luoghi frequentati.
La presidente dei commercianti di Segromigno, Gabriella Giusfredi, intende estenderla coinvolgendo tutti i negozi: «Come mamma e come nonna sono orgogliosa di questa splendida iniziativa che arriva da tre ragazze del nostro territorio, tre amiche belle e pulite con tanta voglia di tornare a vivere. Ho chiesto espressamente alle bimbe di portare i foglietti in ogni attività oltre ai posti dove sono stati già messi».
Ma, anche grazie ai social, l’iniziativa è già arrivata a tanti, riuscendo spesso a raggiungere l’obiettivo prefissato: strappare un sorriso. —
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