Attenzione
Continua lo sciopero all’azienda Pro-Gest
Altre otto ore di astensione dal lavoro nella giornata di oggi I sindacati chiedono un confronto subito con la proprietà
ALTOPASCIO. Iniziato martedì e proseguito ieri, andrà avanti almeno fino a oggi lo sciopero dei dipendenti della Pro-Gest, l’ex Ondulati Giusti, azienda cartaria di via delle Cerbaie. Oggi, per altre otto ore, i lavoratori si asterranno dal lavoro e organizzeranno una nuova manifestazione ai cancelli della fabbrica.
Una protesta sulla quale si innesta anche un altro elemento, oltre a quelli che avevano portato a indire lo sciopero di martedì (l’ennesimo proclamato nello stabilimento altopascese), ossia sollecitare l’incontro tra proprietà e rappresentanti dei lavoratori. Un incontro fra l’altro richiesto inizialmente dalla stessa azienda, ma – viene spiegato dal sindacato – senza un seguito alla disponibilità data, come spiega Simone Tesi della Slc Cgil, che con Fabio Guerri della Fistel Cisl segue la vicenda Pro-Gest: «Noi abbiamo dato la nostra disponibilità, dettando però alcune condizioni per l’incontro, che deve essere tra la proprietà, i sindacati e la rappresentanza sindacale interna che è stata eletta dai lavoratori. E, vista la situazione, abbiamo chiesto un incontro rapido. Ma al momento non abbiamo avuto alcun tipo di risposta».
Il riferimento ai rappresentanti dei lavoratori della Pro-Gest non è casuale, dal momento che uno degli elementi di contrasto è costituito proprio dal fatto che, a detta dei sindacati, la direzione aziendale avrebbe anche contestato l’elezione della rappresentanza sindacale interna, «mettendo in ferie forzose a casa uno dei candidati risultati eletti, dopo averne annunciato lo spostamento a una mansione inferiore». Un motivo di tensione che si va ad aggiungere alle altre questioni aperte sul tappeto, come investimenti, organizzazione del lavoro e voci di esuberi.
Sulla vicenda, per sollecitare proprio l’apertura di un tavolo di confronto fra le parti, è intervenuto anche il consigliere comunale e candidato sindaco Maurizio Marchetti, che ha elaborato una proposta inviata a entrambe le parti , per chiedere ai dipendenti di sospendere lo sciopero e all’azienda di dare vita immediatamente a un tavolo operativo che tratti le richieste dei lavoratori.
«Mi pare che, se le parti la accoglieranno, questa mia proposta possa essere una solida base di lavoro per un accordo definitivo e duraturo fra lavoratori e azienda, con tutto vantaggio per il territorio – dice Maurizio Marchetti – sono fiducioso perché da entrambe le parti ho raccolto la volontà di superare le distanze e procedere verso un futuro aziendale sempre più solido». —
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