Il Tirreno

Lucca

salviamo la manifattura 

«Passerella carrabile Serve fare chiarezza»

«Passerella carrabile Serve fare chiarezza»

Emergono ulteriori rivelazioni sul progetto definitivo Il comitato parte per l’ennesima volta all’attacco

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Dovrebbe essere carrabile la passerella di collegamento tra la piazza sopraelevata e le Mura che dovrebbe essere realizzata nell’ambito del project financing di Coima per la Manifattura sud. Parte da questa rivelazione il comitato Salviamo la Manifattura per sferrare il suo ennesimo attacco. «Lo scritto dell’ex assessore Celestino Marchini – spiega il comitato – contiene una serie di informazioni che confermano quanto da tempo coloro che hanno consultato le proposte per la Manifattura hanno evidenziato. È interessante la notizia che la passerella di collegamento tra la piazza sopraelevata interna e le Mura sarebbe carrabile e pone un interrogativo: dove Marchini ha trovato la novità?».

Secondo il comitato, «la passerella sarebbe carrabile perché è progettata con due pilastri intermedi ben visibili nel progetto definitivo allegato alla delibera del 25 marzo. Qualcosa non torna perché, dopo che abbiamo evidenziato le destinazioni commerciali e i dettagli del progetto definitivo, il sindaco ha dichiarato che il progetto definitivo allegato alla delibera del 25 marzo non è veritiero, ma una base di valutazione funzionale a definire i costi di massima e il piano economico; niente di preciso. Ma allora l’assessore ai lavori pubblici del tempo come ha potuto avere queste informazioni? Se il progetto definitivo che conosciamo è la previsione di utilizzo futuro dell’ex Manifattura, cosa sta raccontando il sindaco alla cittadinanza?».

Il comitato fa anche un altro ragionamento: «Perché non vengono illustrate tutte le novità del progetto senza doverle scoprire da documenti incautamente pubblicati o da parziali ammissioni del vecchio assessore?».

Conclude il comitato Salviamo la Manifattura: «Noi speriamo vivamente che queste siano notizie non vere perché altrimenti questa amministrazione come intenderebbe amministrare la cosa pubblica, ammesso che la ritenga tale? È un momento in cui fioriscono centri di ascolto, non di comprensione, perché ascoltare è più semplice; dopo è possibile, in buona o mala fede non capire e quindi lasciare tutto così com’è. Il nostro riferimento è ai futuri candidati sindaco alcuni dei quali hanno già responsabilità politiche: non sarà il caso per loro invece di ascoltare, chiarire invece ciò che Marchini racconta e altre informazioni che trapelano?». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze