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Mobilitati i bambini per proteggere le api
Nel Capannorese gli alunni collaborano al progetto delle bombe floreari per aiutare gli insetti impollinatori
CAPANNORI. Bambini in soccorso delle api e, di conseguenza, anche del mondo così come lo conosciamo. C’è infatti una frase, erroneamente attribuita a Einstein, ’per la quale se le api si estinguessero all’umanità resterebbero solo quattro anni di vita. Ora in realtà è difficile prevedere cosa potrebbe accadere in quel caso ma, certamente, la scomparsa del principale insetto impollinatore potrebbe avere conseguenze devastanti. Per questo da sempre l’uomo prova un profondo rispetto verso quell’insetto. Ma con l’urbanizzazione, e la graduale scomparsa della memoria contadina, la consapevolezza di questo ruolo è andata scemando. Per recuperare quel messaggio è stata anche proclamata la giornata mondiale delle api, che si celebra proprio domani.
Per l’occasione l’associazione Slow Food si è fatta promotrice dell’iniziativa Salviamo le api e gli agricoltori che, in tutta Europa, si tradurrà nella “Flower Bomb Challenge”, ossia la sfida delle bombe floreali. E in Lucchesia saranno coinvolti i bambini delle scuole di Capannori.
L’idea è quella di costruire delle bombe di fiori, ossia un mix di semi di fiori selvatici e locali, argilla e terra da spargere in giro, in giardino, in campagna, nei parchi e dovunque ci sia terra dove possano crescere, in modo da offrire un ambiente adatto ad api, bombi e a tutti gli insetti impollinatori. Le classi delle scuole elementari di Massa Macinaia e di San Leonardo in Treponzio, e della materna di Lammari hanno aderito all'iniziativa.
Inoltre oggi, dalle 14,30 alle 18 al MercoledìBio, il mercato contadino biologico di piazza San Francesco di Lucca, sarà presente una postazione di Slow Food per distribuire, realizzare insieme e insegnare a preparare le bombe di fiori.
La campagna mira anche a raccogliere un milione di firme in tutta Europa per obbligare le istituzioni europee rispondere alla nostra richiesta: un’agricoltura che tuteli api e impollinatori, rispettosa di agricoltori, consumatori, animali e l’ambiente. «Il nostro obiettivo con la Flower Bomb Challenge – scrive Slow Food – è quello di aumentare la consapevolezza sul drammatico declino degli impollinatori e della biodiversità a causa dell’uso di pesticidi tossici e delle monocolture, e di incoraggiare le persone ad agire per un futuro migliore». E sul sito dell’associazione (www.sloowfood.it) è possibile trovare le informazioni su come preparare una bomba di fiori, su quali sono gli insetti impollinatori e sulle altre piccole e grandi cose che si possono fare per salvare le api e gli impollinatori. —
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