La manifestazione
Da sei a cinque classi alla scuola materna Proteste a Lammari
Genitori allarmati dall’eccessivo ottimismo sulla fine pandemia e dal rischio sovraffollamento «In alcune aule si avranno fino a 26 bambini insieme»
CAPANNORI. Guardando la situazione dal lato dell’ottimista potrebbe essere interpretato come un segnale di fiducia, un segnale della ormai imminente uscita dalla pandemia. Ma guardandola dal lato più pratico, cosa che stanno facendo i genitori, appare invece come una scelta che desta delle perplessità: stiamo parlando della decisione di accorpare, dal prossimo anno scolastico, due sezioni della scuola materna di Lammari. Sezioni che così passeranno dalle attuali sei a cinque. Entrando più nel dettaglio ci saranno due classi da 26 bambini (il massimo consentito), due da 23 e una di 20/21 alunni.
«È vero – spiegano i genitori – che il numero di 26 è consentito dalla legislazione, ma perché affollare cinque sezioni invece di averne sei con meno bimbi? La risposta del provveditorato è stata che per il prossimo anno si potrà tornare a i numeri pre-Covid. Certo, essere ottimisti è una cosa buona, ma ci sembra un po’ prematuro conoscere in anticipo l’andamento del virus. Se poi si considera che i bimbi di quell’età non sono vaccinati e che non portano la mascherina, il distanziamento rappresenta l’unica protezione applicabile. In alcune classi, considerando anche la presenza contemporanea di due educatori, si arriverà a essere in 28 nella stessa stanza».
Una situazione considerata comunque negativa, al di là dell’aspetto Covid, perché l’affollamento delle aule complica in ogni caso la situazione, anche dal punto di vista educativo: «E poi – chiude la segnalazione – pare assurdo avere contemporaneamente tante e apprezzabili misure di sicurezza, come i giardini e gli ingressi separati aula per aula, le mense differenziate, e poi fare le classi affollate. È un controsenso». —
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