Sicurezza
La rabbia di Del Bianco «Compiendo quel gesto sapeva di offendere»
lucca. «Sono attonita. Quanto successo mi ha lasciato senza parole. Non c’è alcuna giustificazione logica». Facciamo notare che quando si tratta di artisti la logica a volte può non prevalere, ma per Ilaria Del Bianco, presidente dell’associazione “Lucchesi nel mondo” lo sconcerto è tale che non se la sente di provare a capire il gesto di Pierotti.
Ha parlato col sindaco Tambellini: «Siamo rattristati, entrambi».
E Pierotti quando lo ha sentito l’ultima volta? «La scorsa estate – risponde – Una conversazione in cui non mi aveva fatto presente alcun problema». Ce n’erano stati quando si era trattato di decidere la collocazione della struttura (di sei metri per nove di lunghezza e quattro di altezza). «Lui la voleva all’interno delle Mura – conferma Del Bianco – Non era possibile, proprio per le dimensioni dell’opera, e nell’ottica di renderla visibile al maggior numero di persone. Mi sarebbe piaciuto collocare “Oltre le radici” davanti la sede della nostra associazione, in Porta San Pietro. Poi abbiamo saputo che lì sotto c’è un fosso sotterraneo. La scelta della rotonda di Porta Sant’Anna era stata condivisa dallo stesso Pierotti. “Oltre le radici” era un omaggio ai nostri emigranti a cui pensavamo, come associazione, da molto, e che ci sembrava giusto concretizzare nell’anniversario dei nostri 50 anni. Ha una collocazione che le conferisce dignità e visibilità».
E dell’irritazione di Pierotti per il catalogo cosa pensa? Lui dice che è stato editato senza il suo benestare. «È una pubblicazione in cui sono state inserite foto concordate con l’autore. Uscita a dicembre. Non capisco il suo gesto. Lui era consapevole di recare un’offesa al significato dell’opera, e questo mi lascia amareggiata». —
T. G.
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