Il Tirreno

Lucca

lotta al covid

Confapi e Pubblica Assistenza, accordo per le vaccinazioni

Luigi Pino
◗
Luigi Pino

Tutte le piccole e medie imprese associate potranno contare sulla presenza di personale sanitario qualificato e di un mezzo di soccorso per le emergenze

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Confapi, l’associazione della piccola e media industria, e le pubbliche assistenze di Lucca, Pisa, Livorno, Massa-Carrara attraverso la sottoscrizione del protocollo “Vacciniamo le Pmi” danno concretezza all’auspicata possibilità di imprimere una forte accelerazione alla campagna vaccinale in corso e tutelare salute e sicurezza dei lavoratori delle aziende associate a Confapi.


«Solo la più ampia e rapida copertura vaccinale contro il Covid-19 consentirà al sistema produttivo e al nostro Paese di ripartire e non doversi più fermare – sottolinea Luigi Pino, presidente Confapi Toscana e Pisa – la nostra associazione è stata la prima a proporre a livello nazionale di dare seguito alla vaccinazione in azienda ed ora, con la maggiore disponibilità di vaccini questa possibilità è di fatto realtà. La nostra associazione ha già rilevato tutte le informazioni utili dalle aziende compresa la disponibilità dei loro medici competenti alla somministrazione diretta o attraverso personale sanitario dedicato. Molte delle realtà produttive del nostro territorio, per dimensioni aziendali, non hanno gli spazi e gli strumenti per affrontare in autonomia le vaccinazioni ed è proprio per questo che abbiamo pensato a una collaborazione con le Pubbliche Assistenze. Le due organizzazioni con questo protocollo garantiscono la possibilità a tutte le piccole e medie imprese associate, anche prive di spazi e personale da dedicare alla somministrazione del vaccino, di contare sulla presenza, direttamente in azienda, del personale sanitario qualificato e di un mezzo di soccorso attrezzato sia per la somministrazione dei vaccini che per la gestione delle emergenze».


«Ora – conclude Pino – chiediamo alla Regione di recepire, come previsto dalle indicazioni nazionali, la possibilità per le imprese di svolgere le vaccinazioni anche in strutture mobili (ambulanze), e compatibilmente con l’ultimazione della campagna vaccinale per le fasce più deboli, di definire come e quando rendere disponibili le dosi di vaccino, a quel punto con lo spiegamento di mezzi e personale a disposizione, in poco tempo e minimizzando ogni rischio, nelle nostre aziende potremo vaccinare tutti i dipendenti che saranno disponibili, e lo faremo in totale sicurezza, senza alcuna commistione con personale esterno o familiari, cosa a cui da sempre siamo palesemente stati contrari, e senza nemmeno farli sostanzialmente spostare dal loro abituale luogo di lavoro».


Le Pubbliche Assistenze hanno ringraziato Confapi per il coinvolgimento, con l’obiettivo di rispondere alle necessità delle aziende che attiveranno la vaccinazione per i propri dipendenti. L’iniziativa è al momento rivolta alle province di Lucca, Pisa, Livorno e Massa – Carrara, ma si sta già lavorando per estendere il protocollo a tutta la regione.


 RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa