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Rischio di crolli al cimitero: il Comune corre ai ripari dopo anni di segnalazioni
Una squadra di lavoratori specializzati è stata inviata ad Aquilea per abbattere una parte del muro di cinta del camposanto
LUCCA. Rischia di crollare il cimitero di Aquilea, sulla sommità dell’altopiano sul quale si trova lo scenario in cui da quasi quarant’anni va in scena la famosa sagra della zuppa. La presenza di una falda acquifera che attraversa il terreno sotto il cimitero ha con il tempo esercitato una forte azione erosiva e le pietre che costituiscono il muro perimetrale del camposanto hanno cominciato prima a distaccarsi le une dalle altre, fino a che il muro è stato segnato da vistose crepe: in alcuni punti addirittura si è usato il filo di ferro per tenere insieme le parti che si distanziavano.
Una situazione che fa male agli abitanti del posto, per i quali il piccolo camposanto è un vero e proprio prolungamento del paese. Al suo interno, anche la cappellina è in situazione di allarme: è inagibile da molto tempo, come spiegano anche i componenti del comitato paesano, e non può quindi essere utilizzata. Da anni, spiegano sempre i cittadini del comitato, ci sono state richieste rivolte all’amministrazione comunale per la messa in sicurezza del muro del camposanto, ma senza che mai alle parole seguissero i fatti. Fino ad alcuni giorni fa, venerdì 14 maggio, quando a seguito dell’ennesimo allarme del comitato paesano per la stabilità estremamente compromessa del muro, nell’arco di poche ore, dal settore comunale dei lavori pubblici è stato disposto un intervento di somma urgenza. Una squadra di lavoratori specializzati è stata inviata sul posto con il compito di abbattere la parte del muro di cinta del camposanto e di creare una sorta di basamento sorretto da micropali sul quale poi verrà ricostruito il muro di cinta.
Un sospiro di sollievo per la popolazione che arriva, come detto, dopo anni di domande reiterate di intervento. Ci sono altri progetti in sospeso per Aquilea, che anche quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria dovrà con tutte le probabilità rinunciare a organizzare la sua frequentatissima sagra, che nelle passate edizioni riusciva a mettere a tavola anche ottocento persone ogni sera negli spazi organizzati dal comitato. I progetti più importanti anche ai fini del futuro svolgimento della manifestazione sono rappresentati dal parcheggio e dall’area di raccolta per la popolazione che sono stati progettati lungo la via di Aquilea, la strada che salendo verso l’altipiano porta anche all’area della zuppa. Anche per la realizzazione di questi spazi sono necessari alcuni passaggi con l’amministrazione comunale che restano da definire.
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