Proteste
Capannori
Rifiuti, proteste per le bollette
Nicola Nucci
Il passaggio da Ascit a RetiAmbiente suscita malumori. Ecco cosa cambia
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CAPANNORI. In questi giorni stanno arrivando ai cittadini di Capannori e Montecarlo le fatture per l’acconto Tari 2021. E non sono mancati dubbi e malcontento dovuti al passaggio da Ascit a Retiambiente, il nuovo gestore unico di ambito in Toscana. Bollette che interessano i comuni dove si applica la tariffazione puntuale con la bolletta suddivisa in una parte fissa e una variabile in funzione della produzione di rifiuto indifferenziato, ovvero i rifiuti che vanno nel sacco grigio con il chip.
RetiAmbiente, la società per azioni a capitale pubblico partecipata da cento comuni delle province di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara, ha infatti introdotto una fattura unica, passando da un sistema di due acconti a un acconto unico, ma dando agli utenti la possibilità di pagare in tre scadenze (27 maggio, 31 luglio, 31 ottobre). Il pagamento resta quindi dilazionato e potrà essere effettuato anche attraverso le nuove tecnologie digitali (App, PagoPa, Qrcode.) Chi aveva la domiciliazione della bolletta dei rifiuti dovrà però ricordarsi di cambiare beneficiario. La fattura unica di acconto 2021 per la Tari è di importo pari al 100 per cento della tariffa dovuta per il 2020 ad Ascit che continua a gestire l’attività operativa di raccolta e trasporto dei rifiuti. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ascit.it, rivolgersi all’Ecosportello di Ascit a Capannori, oppure contattare l’azienda per mail o attraverso l’apposito numero verde.
«L’ammontare tariffario inviato in questi giorni alle utenze è invariato, è stato modificato solo il calendario degli acconti con le relative scadenze», chiarisce Ascit con una nota pubblicata sul sito ufficiale. Dato il subentro di RetiAmbiente ad Ascit non è però più possibile effettuare i pagamenti su Iban di Ascit né sono più attivi i precedenti addebiti in conto corrente. Attraverso i canali istituzionali di RetiAmbiente e Ascit sarà prossimamente indicato come sottoscrivere nuovi mandati Sdd per le successive fatturazioni. Nel 2022 sarà emessa la fattura di conguaglio sulla base delle tariffe 2021 deliberate dal Comune di Capannori e in base ai conferimenti effettuati e alle eventuali variazioni dei dati dell’immobile o del nucleo familiare per le utenze domestiche.
Anche il sindaco Luca Menesini è intervenuto sulla questione della "nuova" bolletta dopo la richiesta di chiarimenti da parte dei cittadini: «Ci sono alcune novità, ma la tariffa resta invariata e il servizio è ancora assicurato da Ascit che deve rimanere il punto di riferimento per ogni esigenza. Cambiando il soggetto che emette il ruolo e che riscuote chi aveva la domiciliazione bancaria, ad esempio, dovrà cambiare il beneficiario, come indicato dalle bollette che stanno arrivando». Per informarsi c’è anche un numero verde 800-146219 attivo lunedì dalle 15 alle 16.30, dal martedì al giovedì 8.15-13 e 15-17.30 e venerdì 8.30-13.30.
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