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Ieri in Duomo l’addio al preside Benedetti

Luca Dini
Ieri in Duomo l’addio al preside Benedetti

È morto sabato a 78 anni a causa di una malattia Aveva guidato la scuola media Pascoli e il Comprensivo

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Luca Dini

CASTELNUOVO. Si è svolto ieri nel Duomo di Castelnuovo il funerale di Luciano Benedetti, per anni dirigente scolastico.

Benedetti, 78 anni, era in pensione da ormai una decina di anni pur rimanendo vicino al mondo della scuola. Ormai da tempo stava combattendo una malattia che lo ha spento nella giornata di sabato. Il lutto ha colpito l’intero mondo scolastico della provincia, Benedetti lascia la moglie Maria Rosa Pioli, le figlie Luciana, docente di inglese all’Istituto Comprensivo di Coreglia-Ghivizzano e Isabella, assistente sociale dell’Asl nei distretti della Valle del Serchio, i nipoti Leonardo, Matilde, Giacomo, Gabriele e Lorenzo, i generi, il fratello Luigi, già docente di lettere nelle scuole della valle e gli altri parenti e amici.

Era stato preside, per oltre 25 anni, della scuola media Giovanni Pascoli di Castelnuovo e della prosecuzione in Istituto comprensivo di Castelnuovo comprendente anche la scuola elementare. La sua nomina risale infatti fino al 1985 e il pensionamento è arrivato nel 2011.

Benedetti ha ricoperto un ruolo importante nel panorama culturale del capoluogo garfagnino. Per anni aveva fatto parte della giuria del premio nazionale di poesia “Olinto Dini“. Nato nel 1943 a Gallicano, Benedetti si era laureato in Lingua e letteratura inglese all’Università di Pisa e successivamente aveva iniziato a insegnare. La sua prima presidenza nella scuola media di Castiglione, dove era entrato come docente di ruolo, e poi la sua lunga avventura alla Pascoli di Castelnuovo.

Un percorso che lo ha portato prima dirigere la sola scuola media poi ad assorbire i vari accorpamenti, da quelli con l’altra scuola di Castelnuovo, la Vecchiacchi, e con le sezioni di Gallicano, Castiglione e Vagli, fino a divenire il dirigente scolastico dell’intero istituto comprensivo quindi anche di materna ed elementare. È stato consigliere dell’Irrsae Toscana e dell’Unciim, ha organizzato diversi corsi di letteratura italiana dell’Università del Sacro Cuore in Garfagnana sia per insegnanti che per alunni delle scuole superiori.

Era apprezzato come preside, punto di riferimento per i docenti e per le famiglie. Da lui potevi sempre aspettarti un consiglio e, infatti, dopo il pensionamento era comunque rimasto vicino a quella che di fatto era la “sua” scuola. —

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