Il Tirreno

Lucca

l’aci chiede il rispetto del regolamento 2018 

Test abusivi sulle strade di Rontano una società di rally annulla le prove

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CASTELNUOVO. L’attacco di Aci sui test rally fuorilegge in Valle del Serchio ha portato alle prime conseguenze. Infatti, il test in programma oggi sulla strada di Rontano è stato annullato dalla società che lo aveva organizzato.

Una sospensione che però non ha il significato di riconoscere l’illegittimità dei test come spiega il comandante della Polizia locale dell’Unione Comuni Garfagnana, Andrea Giannotti: «Non si tratta di test abusivi – spiega – sono perfettamente in regola con le normative perché l’autorizzazione che rilasciano i Comuni viene data solo dopo che la richiesta è in linea con quanto dice il codice della strada». Ma non seguono il regolamento sportivo Aci che quindi le considera abusivi.

La Garfagnana è da sempre terra di rally. Lo è per il Ciocco, lo è per i passaggi mondiali che ci sono stati in passato e lo è naturalmente per Paolo Andreucci, l’undici volte campione italiano. Le strade si prestano non solo per le gare ufficiali, ma anche per test che società fanno soprattutto per le prestazioni delle gomme. Test sportivi con studi che poi vengono applicati anche alle gomme dei vari automobilisti. Il regolamento della Federazione sportiva Aci Sport del febbraio 2018, pone alcuni vincoli per le società organizzatrici di queste prove. «Come Polizia locale gestiamo le richieste per tutti i Comuni della Garfagnana – spiega Giannotti – il test in programma oggi era sulle strade di Rontano, nel comune di Castelnuovo, in un tratto in cui vengono svolti più volte nel corso dell’anno. L’amministrazione che riceve la richiesta dal team deve assicurarsi che tutto quello che viene proposto sia nel rispetto della legislazione vigente sulla viabilità. Una volta fatto questo passaggio, il nostro comando procede con l’ordinanza di chiusura del tratto e predispone l’adeguata cartellonistica per avvisare gli utenti. Noi ci fermiamo qui. Non possiamo entrare nel merito del regolamento Aci, quello è un documento condiviso e firmato dalla Federazione con le società organizzatrici ed i piloti».

Aci ribadisce la propria posizione ovvero che non basta il benestare del Comune e della Polizia locale per legittimare il test. Tutte le regole contenute nel regolamento, la cui ultima versione risale appunto al febbraio del 2018, devono essere seguite dai partecipanti altrimenti si può parlare di test abusivi. «L’ordinanza – dice il presidente di Aci, Luca Gelli – non copre eventuali responsabilità in caso di problematiche o incidenti. Oltre all’ordinanza, servono i presidi di sicurezza necessari per le corse in auto». —

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