Sicurezza
Presto avremo la nuova ippovia alla Fortezza Mont’Alfonso
Il percorso inizia in località Pasquigliora per concludersi alla porta nord Intanto la Provincia pensa a un collegamento diretto tra il castello e il borgo
Luca Dini
CASTELNUOVO. La Fortezza di Mont’Alfonso sempre più vicina al centro di Castelnuovo. Mentre si stanno concludendo i lavori per la realizzazione dell’ippovia, con il percorso che inizia da località Pasquigliora, ecco che c’è ancora fermento attorno all’idea di un collegamento diretto tra la Fortezza e il centro storico.
La Provincia, proprietaria della struttura, sta valutando assieme alla Regione e al Comune quale possa essere la soluzione migliore. Già da oltre un decennio, ormai, si parla della possibilità di realizzare un trenino a cremagliera che renderebbe non solo più accessibile la Fortezza, ma sarebbe un ulteriore attrazione. L’ippovia, intanto, sarà realtà a breve con arrivo del tracciato alla porta Nord. «Un progetto che ha seguito con tanto amore e passione l’ingegner Italo Mocci che purtroppo ci ha lasciato nei mesi scorsi – dice il sindaco Andrea Tagliasacchi – lo voglio ricordare in questa occasione perché senza di lui non ci sarebbe questo nuovo tracciato che rappresenta un bel segnale di avvicinamento della Fortezza a Castelnuovo. Un’ulteriore passo in questa direzione. È un sentiero molto bello che sono convinto piacerà sia ai nostri cittadini che ai turisti». Ma il sogno nel cassetto, anche dello stesso Tagliasacchi, resta un sistema di collegamento che possa definitivamente rendere “vicina” la Fortezza alla Rocca Ariostesca.
«C’è un accordo tra gli enti per valutare un progetto di collegamento – rivela il sindaco – per ora la Provincia sta studiando quale può essere la soluzione migliore tra un ascensore inclinato o una funivia o altre progettualità da vagliare». Certo, si parla di un investimento da diversi milioni di euro e quindi non semplice da attuare, ma è la conferma che l’idea non è tramontata.
Intanto, il tracciato dell’ippovia, un chilometro e 400 metri, è stato completato dalla ditta “Terra uomini ambiente srl”. Durante l’esecuzione degli interventi si è resa necessaria, attraverso gli intervento di rocciatori, una opera aggiuntiva di bonifica di un sito che, presumibilmente nel corso degli anni 80, era stato adibito a discarica di rifiuti urbani con conseguente rinverdimento del versante. Gli interventi sono stati finanziati dalla Regione Toscana attraverso il Piano di sviluppo rurale (Psr) per un investimento totale di 135mila euro. L’ippovia sarà percorribile anche a piedi o in bicicletta, il tratto iniziale è interamente stato realizzato su palificata doppia con tecniche di ingegneria naturalistica e dunque con l’utilizzo di tronchi di castagno ed elementi naturali che, con il tempo, si andranno a confondere con l’ambiente circostante diventandone parte integrante. Nel tratto vicino al portello del soccorso, nelle vicinanze della porta Nord, si è realizzata una opera di recinzione di un’altezza di circa due metri per permettere il passaggio in sicurezza degli avventori, mentre nel tratto finale si costeggiano le alte mura della fortezza con un panorama sulle apuane e sulla città di Castelnuovo. —
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