Il Tirreno

Lucca

TRIBUNALE 

Alloggi in affitto, condannato per tentata truffa

Sei mesi all’autore del tentativo di raggiro che durante i Comics aveva cercato di stipulare un contratto con una comitiva

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LUCCA. Prima condanna per Gabriele Venturini, 39 anni, residente in via Luporini a S. Anna, accusato di tentata truffa aggravata ai danni di un gruppo di undici giovani donne residenti a Cento (Ferrara) che nell’ottobre di tre anni fa si erano rivolte all’agenzia “Validoro srl” per un’abitazione in affitto nelle vicinanze del centro storico in occasione della manifestazione internazionale “Lucca Comics”. Nei guai era finita anche la madre dell’indagato, Emanuela Calloni, 79 anni, anche lei di S. Anna, formalmente la titolare dell’agenzia e intestataria del conto corrente sul quale sarebbero stati eseguiti i bonifici delle vittime delle truffe.

Il giudice Gerardo Boragine ha condannato Venturini a sei mesi di reclusione con i benefici di legge. Il legale di Venturini, avvocato Pierpaolo Santini, una volta lette le motivazioni ricorrerà in Appello. Assolta invece la madre completamente ignara dalla vicenda. L’episodio emerse soltanto attraverso l’esposto presentato dalle undici appassionate dei Comics che si sentirono prese in giro quando, pur non perfezionandosi l’accordo telefonico con Venturini, arrivate a Lucca si resero conto che quell’abitazione indicata in realtà non esisteva. Cosa era accaduto? Le amiche di Cento sul portale Booking, uno dei più importanti per la prenotazione di alberghi e appartamenti, notarono la vantaggiosa offerta dell’agenzia “Validoro” per l’affitto di un mega appartamento vicino alle Mura nel periodo tra ottobre e novembre in concomitanza con Lucca Comics. Attraverso il cellulare indicato nella pagina web contattarono, stando all’accusa, Gabriele Venturini che sollecitò un rapido versamento della somma necessaria per l’affitto di alcuni giorni dello stabile sostenendo che le richieste erano numerose e c’era il rischio che non riuscissero a trovare nulla di meglio di lì a poco. Quando le ragazze si decisero ad accettare l’offerta, si accorsero che l’appartamento era stato già bloccato. Dovettero ripiegare su un altro alloggio, ma quando arrivarono a Lucca spinta dalla curiosità vollero informarsi sulla “Validoro srl” e sulla casa in cui doveva andare nel periodo dei Comics e in che invece qualcuno le aveva soffiato. Si accorsero così che quell’alloggio non esisteva. E che erano state raggirate. Presentarono la denuncia ai carabinieri e notarono che c’erano una serie di altri ignari clienti – che volevano passare qualche giorno in strutture ricettive in occasione di Lucca Comics – rimasti vittime del raggiro. —

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