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Si riparerà la strada verso Mulin di Burica

Emanuela Ambrogi
Si riparerà la strada verso Mulin di Burica

Da quasi un anno e mezzo una famiglia è semi-isolata  Finalmente sono stati stanziati i fondi per intervenire

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Emanuela Ambrogi

BAGNI DI LUCCA. Si rifà la strada franata tra Fabbriche di Casabasciana e Mulin di Burica, dove da quasi un anno e mezzo un’intera famiglia è costretta a vivere semi-isolata. Il caso portato alla luce e seguito passo passo dal Tirreno, si è risolto grazie alle pressioni dell’amministrazione comunale, che finalmente è riuscita a ottenere dalla Regione i 300mila euro necessari per consolidare il versante e riaprire la strada, oggi costellata di voragini.

A dare notizia del finanziamento sono il sindaco Paolo Michelini e il vice Sebastiano Pacini: «Siamo felici di poter annunciare che la Regione Toscana ha comunicato il finanziamento del progetto di ripristino e messa in sicurezza della strada via per Sala Brandeglio, località Mulino di Burica a Fabbriche di Casabasciana». Il progetto definitivo è del dicembre 2019. Il sindaco ha già comunicato la buona notizia alla famiglia Rastelli-Masini, che vive nella casa semi-isolata.

«Il finanziamento – continua il sindaco – è il risultato di un lavoro metodico e preciso da parte non solo dell’assessore Pacini, ma anche dei tecnici e dell’ufficio comunale» . Ora i fondi in arrivo da Firenze saranno inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche, poi la pratica sarà discussa nel prossimo consiglio comunale, dopo di che si procederà con il bando di gara e l’assegnazione dei lavori.

Un’opera complessa perché la collina a ridosso della strada franata è composta da materiale friabile. Il Comune nel 2019 aveva approvato un progetto e lo aveva inoltrato alla Regione, ma non era stato finanziato. Il 29 dicembre 2020 era stata fatta una nuova domanda. La famiglia Masini-Rastelli chiede che in attesa dei lavori venga intanto messa una luce lungo l’unico sentiero percorribile, che al buio è assai pericoloso. Nel mese di febbraio uno dei residenti si era sentito male ed era svenuto. Il pensiero della moglie era andato subito al tempo che l’ambulanza avrebbe impiegato per venirlo a soccorrere: sentiero a parte, infatti, l’unico collegamento alternativo alla strada franata per raggiungere la casa è una mulattiera che è stata sì allargata, ma che è percorribile solo quando il torrente è basso, quindi due o tre mesi l’anno.

«Dopo il clamore suscitato nei primi momenti degli avvenimenti – conclude il sindaco – ciò che conta è il lavoro concreto che l’amministrazione ha come suo preciso interesse. Teniamo a rigraziare la Regione Toscana per questo intervento a favore dei cittadini e a tutela del territorio». —

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