Il Tirreno

Lucca

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Sei posti di lavoro in un ristorante e un hotel

Nicola Nucci CAPANNORI.

Quattro assunzioni al Bimbotto di Vorno, mentre al Country di Gragnano si cercano un cuoco e un assistente bagnanti

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Sei posti di lavoro, sei occasioni per altrettante persone, ma anche un segnale di rinascita, visto che si tratta di posti che riguardano il settore della ristorazione e dell’ospitalità.

Il ristorante Bimbotto a Vorno assume quattro dipendenti, due in più rispetto a quelli già annunciati nelle scorse settimane. Si cerca personale da inserire nello staff di cucina per supportare i picchi di lavoro durante il servizio e la preparazione della linea, con una formula part-time o a tempo pieno per il periodo estivo. In particolare sono ricercati un pizzaiolo, un cuoco, un aiutante cuoco e un aiuto pizzaiolo. Sono richieste esperienza consolidata nel settore, capacità di lavoro di gruppo, adattamento al contesto lavorativo e ai ritmi del servizio del ristorante, che ha ripreso a pieno regime la sua attività nell’ampia veranda e negli spazi in giardino. Si tratta di uno dei ristoranti più noti e di lunga tradizione della Piana, con oltre un secolo di storia alle spalle, aperto nel 1910 come bar e alimentari.

Un’istituzione del Capannorese, che di fronte alla pandemia e alle restrizioni non si è persa d’animo, ma ha deciso di ripartire con più forza e assumendo nuovo personale, offrendo così anche un’opportunità di lavoro. Quando il locale era chiuso per il lockdown il titolare si è rinventato riaprendo il vecchio alimentari di famiglia a servizio del paese.

Restando a Capannori, ma spostandosi dal lato opposto del territorio, ossia a Gragnano, anche il Country Club s assume personale: l’hotel situato sulla via Pesciatina in località Fontananuova cerca un assistente bagnanti con brevetto di piscina. La piscina è al servizio dell’albergo, ma è aperta anche al pubblico da fuori nel rispetto delle disposizioni anti Covid. L’hotel inoltre cerca anche un cuoco capo partita, in vista del ritorno a pieno ritmo dell’attività di ristorazione nel complesso ricettivo incastonato in un’area verde. Il via libera alle piscine all’aperto scatta il 15 maggio con obbligo di sanificazione e distanziamento. «Avevamo programmato, di riaprire nel fine settimana ma viste le brutte previsioni meteo sposteremo di una settimana la riapertura della piscina – dice Carmine Ruggiero, direttore dell’Hotel Country – mentre per il ristorante stiamo cercando un cuoco capo partita con provata esperienza nel settore, serietà e professionalità». Si può accedere alle piscine della struttura ricettiva con accessi contingentati e distanze tra le persone di almeno due metri, con deroga per le persone appartenenti allo stesso nucleo familiare o conviventi. È obbligatorio il ricambio frequente dell’acqua e la disinfezione. Anche al Country si attende il ritorno dei turisti. «Stiamo lavorando con il commerciale, rappresentanti aziendali e meeting quelli ripresi in presenza, adesso aspettiamo i turisti che sono uno dei nostri punti di forza, abbiamo famiglie che vengono ogni anno, clienti abituali che apprezzano la struttura e le bellezze del territorio». —



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