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Certificati nelle tabaccherie Altre dieci entrano nel circuito

Certificati nelle tabaccherie Altre dieci entrano nel circuito

Il servizio è stato attivato a gennaio 2021: in tre mesi emessi 335 documenti Catelli: «Presto saremo abilitati anche per rilasciare i biglietti degli autobus» 

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lucca. Trecentotrentacinque certificati anagrafici rilasciati in tre mesi (da gennaio a marzo 2021), 26 tabaccherie già operative, dieci nuove tabaccherie che nell'ultimo mese hanno aderito all'iniziativa e che entreranno presto nel circuito, raggiungendo così circa il 40 per cento dei punti vendita attivi nel comune di Lucca (36 su 98).

Sono questi i numeri che indicano come il servizio di decentramento dell'anagrafe, entrato a regime dall'inizio dell'anno, stia ottenendo un crescente apprezzamento da parte dei cittadini lucchesi, che, utilizzando le attuali 26 tabaccherie sparse su tutto il territorio comunale, possono ottenere una serie di certificati, come lo stato civile, la residenza o lo stato di famiglia, senza doversi recare all’ufficio dedicato di via San Paolino.

Ieri mattina, l'assessore con delega ai servizi al cittadino Gabriele Bove, con Giovanni Catelli e Roberto Giusti della Federazione Italiana Tabaccai e il responsabile dell'ufficio anagrafe Riccardo Del Dotto si sono incontrati in municipio per fare il punto su quanto è stato fatto e sulle prospettive del progetto.

«L'amministrazione Tambellini ha cercato in questi anni di accorciare le distanze fra il centro e le periferie – dichiara l'assessore ai servizi al cittadino Gabriele Bove – investendo risorse per aumentare il decoro dei paesi e la qualità della vita dei cittadini che li abitano. L'iniziativa che abbiamo assunto insieme alla Federazione Italiana Tabaccai va esattamente in questa direzione, vale a dire quella di portare un servizio essenziale sul territorio, avvicinandolo a tutti i potenziali utenti. Se si considera che nel primo trimestre di quest'anno sono stati rilasciati 4.621 certificati, di cui ancora oltre la metà allo sportello, si comprende come ci siano ampi margini di manovra per poter incidere positivamente in questo ambito».

«Nuove tabaccherie ci stanno chiedendo di poter aderire all'iniziativa – afferma Catelli, vice presidente della Federazione italiana tabaccai – a dimostrazione del fatto che c'è la volontà della nostra categoria di collaborare con il Comune di Lucca in questo importante progetto, per il quale i nostri associati si preparano in maniera puntuale, frequentando specifici corsi di formazione. Entro settembre le tabaccherie potranno emettere anche direttamente biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale, mentre già forniscono biglietti per il treno e altri servizi, come il pagamento dei bollettini, le ricariche di carte prepagate e telefonia fino al rilascio di marche da bollo: il nostro obbiettivo è diventare sempre di più presidi del territorio».

Non solo di risultati, ma anche di prospettive e possibili sviluppi si è parlato ieri a palazzo Orsetti. Considerando la presenza capillare sul territorio delle tabaccherie e delle edicole, l'amministrazione comunale è infatti interessata a eventuali estensioni del progetto, che possano agevolare ulteriormente i cittadini nel loro rapporto con l'ente. —

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