Sicurezza
Tanti sindaci scesi in piazza per chiedere una sanità equa
castelnuovo. Inevitabile che la giornata di manifestazione abbia assunto anche connotazioni politiche.
Erano presenti diversi rappresentanti delle amministrazioni dei territorio, tra cui alcuni sindaci come Daniele Gaspari (Castiglione di Garfagnana), Michele Giannini (Fabbriche di Vergemoli), Giovanni Lodovici (Vagli Sotto), Raffaella Mariani (San Romano Garfagnana), Francesco Pioli (Villa Collemandina), Nicola Poli (Minucciano) e Marco Reali (Sillano Giuncugnano).
Silvia Bianchini, capogruppo della minoranza consiliare di Castelnuovo, prende per prima il microfono: «C’è stata poca chiarezza su quanto stava succedendo. Perdere cardiologia avrebbe gravi conseguenze per tutti i reparti. L’Asl ha messo una toppa, funzionale ma comunque temporanea e sembra sia stata una concessione. Perché dobbiamo guadagnare con fatica questi servizi? Che succederà a ottobre? Se non si fosse sollevato il problema cosa avrebbero fatto Regione e Asl? Possiamo solo farci sentire in piazza come oggi. Due ospedali? Che siano efficienti, noi siamo uniti per questo».
La parola è passata poi a Francesco Feniello, anche lui all’opposizione nel comune di Barga. «I sindaci sono corsi ai ripari e messo una toppa, ma noi vogliamo efficienza. Non si può navigare a vista nell’emergenza». A nome dei sindaci è intervenuto Francesco Pioli, presidente della Conferenza zonale dei sindaci per la sanità: «È da tempo che stiamo dialogando con l’Asl anche a livello di area vasta perché tutti gli ospedali periferici sono in sofferenza – spiega – ringrazio gli operatori sanitari e la generosità dei garfagnini e delle aziende che hanno contribuito a dare strumentazione ai nostri ospedali. Non dobbiamo essere due squadre contrapposte, ma quanto raggiunto con l’assessore regionale Simone Bezzini non è una toppa, ma l’inizio di un percorso. Entro la metà di maggio avremo responsi importanti sul personale che implementerà i nostri ospedali depotenziati dal decreto Balduzzi. Serve una squadra coesa per avere una sanità adeguata nella nostra Valle».
Il consigliere regionale Vittorio Fantozzi condivide l’ottimismo di Pioli: «Ma deve essere un ottimismo vigile e ai cittadini dico di stare vicini ai sindaci del territorio in questa battaglia», ha detto.
Assente per motivi personali il sindaco di Castelnuovo Andrea Tagliasacchi; , nutrita la presenza dei consiglieri di maggioranza del comune di “casa” ovvero Castelnuovo. «Sono arrivate risposte concrete alle emergenze che hanno portato alla forte presa di posizione dei sindaci – spiega l’assessore alla sanità Patricia Tolaini –. Sono l’avvio di una fase di collaborazione istituzionale finalizzata ad affrontare, anche il delicato tema delle carenze di personale per i servizi della zona Valle del Serchio, legate alla scarsa disponibilità di medici specialisti». —
L.D.
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