Gioco
Matteo con la sua musica porta la Garfagnana al via del Giro d’Italia
Un po’di Garfagnana all’inaugurazione del 104° Giro d’Italia a Torino: nell’orchestra che ha suonato durante la cerimonia di apertura della corsa rosa era presente Matteo Marcalli, 23enne di Castiglione, che da anni suona nelle più importanti orchestre nazionali.
Un grande motivo di orgoglio per la comunità di Castiglione e per tutto il territorio: Matteo, nonostante la giovanissima età, è già molto attivo avendo fondato l’associazione Ama Cultura e svolgendo il ruolo di direttore artistico e consigliere nell’associazione Il Serchio delle Muse. «Non seguo molto il ciclismo, ma ho amici appassionati e così mi sono tolto lo sfizio di fare la foto con il trofeo del Giro d’Italia – sorride Marcalli – l’ho girata ai miei amici provocando in tutti un po’di invidia».
Matteo è stato chiamata dalla Eso Ensemble Symphony Orchestra nata in seno all’Orchestra Sinfonica di Massa Carrara. «Capita spesso di collaborare con orchestre che non hanno un corpo musicisti stabile – spiega – mi è arrivata la chiamata e sono stato contento di partecipare a un evento che ha un così importante richiamo mediatico».
Il rapporto con la musica, è una storia di famiglia racconta Matteo: «Mio nonno è stato il maestro della Filarmonica Alpina di Castiglione e continua a insegnare ai giovani. Proprio dalla banda del mio paese ho iniziato a muovere i miei primi passi in campo musicale, da lì ho proseguito iscrivendomi al liceo musicale Passaglia di Lucca e poi all’Istituto Boccherini dove ho già conseguito la laurea triennale e dove a giugno, conseguirò quella di secondo livello». La doppia laurea è connessa allo strumento che Matteo ha suonato anche a Torino ovvero il corno francese. «Sono legato a questo strumento che mi accompagna nella mia avventura», chiude Matteo, che è stato già docente in supplenza di corno e musica d’insieme al liceo Passaglia dove ha studiato.
«Per noi è un orgoglio avere un’eccellenza come Matteo nel nostro paese – dice il consigliere comunale Roberto Tamagnini – un ragazzo impegnato nelle associazioni e che porta il nome di Castiglione in giro per l’Italia a grandissimi eventi. Ha già suonato nell’Orchestra del Pucciniano a Torre del Lago, nel Maggio Musicale Fiorentino e ora questa chiamata al Giro d’Italia. Tutta la sua famiglia – conclude – è composta da musicisti e questa tradizione è un ulteriore motivo di orgoglio per la nostra comunità». –
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