Finanza
Cerimonia dedicata a Peppino Impastato
BARGA. «La mafia uccide, il silenzio pure»: questa frase riassume tutto l’impegno e la storia di Giuseppe Peppino Impastato, il giornalista, conduttore radiofonico, nonché attivista e membro di Democrazia proletaria, ucciso da Cosa Nostra.
Nato a Cinisi, divenne la voce che denunciava gli affari malavitosi di Cosa nostra. Una voce messa a tacere per sempre la il 9 maggio 1978. Peppino aveva solo 30 anni. Oggi, nell’anniversario della scomparsa, l’amministrazione comunale di Barga onorerà la sua memoria e il suo coraggio, con una cerimonia nel parco che dal 2013, è intitolato proprio al giovane siciliano, nella zona di Piangrande. Alle 11 verrà posto un mazzo di fiori alla targa commemorativa dedicata a Peppino Impastato. —
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