Il dolore
Anziano rapinato con lo spray al peperoncino
Stava andando al bar in bici quando è stato affiancato per strada da un furgone e il conducente gli ha rubato il portafogli
Luca Tronchetti
ALTOPASCIO. Stava percorrendo in bicicletta quel tratto di strada che dalla sua abitazione in località Riatri a Spianate lo conduce al bar della frazione di Altopascio quando, improvvisamente, è stato affiancato da un furgone con il conducente che è sceso rapidamente dall’automezzo, si è avvicinato al ciclista e gli ha spruzzato in faccia uno spray urticante facendo cadere a terra e a quel punto gli ha portato via il portafogli che conteneva venti euro oltre ai documenti.
Accade ieri alle 13,45 vicino al cimitero di Spianate. La vittima dell’aggressione sfociata in rapina è Francesco Marzullo, 76 anni, sposato, due figlie, un pensionato stimato e benvoluto da tutto il paese. E i suoi amici del bar sono i primi che lo hanno soccorso trasportandolo in macchina sino a casa da dove, successivamente, è ripartito per presentare denuncia alla caserma dei carabinieri di Altopascio.
Verso le 14 infatti, in sella alla sua bicicletta con tre ruote è giunto nel centro di Spianate e si è diretto subito verso la fontana per bagnarsi la faccia e gli occhi che gli bruciavano. Quando gli altri pensionati si sono avvicinati per chiedergli cosa gli era successo lui, ancora sotto choc per l’accaduto, ha raccontato la disavventura.
Dopo aver pranzato a casa, come ogni sabato ha inforcato la sua bicicletta a tre ruote per percorrere un chilometro e mezzo che lo separa dal centro della frazione di Spianate. Ha superato il distributore di carburante “Il Pinguino” e dopo aver percorso la rotatoria di via Firenze si è diretto verso il cimitero della frazione altopascese. In meno di cinque minuti sarebbe giunto a destinazione. Sarebbe.
Perché all’improvviso si è parato davanti un furgone. Ai carabinieri il pensionato non ha saputo dire se all’interno dell’abitacolo c’era una sola persona o ve ne erano due. E nemmeno se l’aggressore fosse italiano o straniero. L’unica cosa che ricorda è che il conducente del mezzo è uscito e gli si è avvicinato. L’anziano credeva volesse chiedere un’informazione visto che, spesso, autotrasportatori in transito sbagliano strada e sono costretti a tornare indietro. Invece quella persona – presumibilmente giovane – senza pronunciare parola gli ha spruzzato, in pieno volto, uno spray al peperoncino. E, come se non bastasse, lo ha spinto a terra senza che il pensionato potesse reagire. Accecato dal quel vapore che gli ha irritato le mucose dell'occhio, del naso e della gola, causandogli l'immediata e involontaria chiusura degli occhi con conseguente cecità temporanea, l’anziano inerme è stato rapinato del portafogli contenente venti euro e tutti i documenti. Probabilmente, visto che la tasca posteriore dei pantaloni era strappata, il rapinatore con un coltello l’ha rotta per fare in fretta e allontanarsi dalla zona.
Riavutosi, Marzullo è risalito a fatica in bicicletta per raggiungere il bar e far scattare l’allarme. Nella zona non ci sono telecamere e non sarà facile arrivare alla cattura del responsabile. —
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