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Rifiuti abbandonati nei paesi Scattano le segnalazioni

Rifiuti abbandonati nei paesi Scattano le segnalazioni

La polizia di prossimità è attiva da quindici mesi, ma ha già ricevuto 460 avvisi Diminuiscono le proteste per la velocità elevata. Molti chiedono sfalci del verde

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LUCCA. Quattrocentosessanta segnalazioni raccolte in quindici mesi, più di un quarto (135) solo nei primi tre di quest'anno: per la maggioranza i cittadini hanno denunciato abbandoni indiscriminati di rifiuti. Sono i numeri principali del lavoro svolto sul territorio e della crescente fiducia dei cittadini nella polizia di prossimità, che rafforza il presidio del territorio, portando il Comune nei paesi e nelle frazioni più distanti dal centro.

Ieri l'assessora alla sicurezza Valentina Simi ha fatto visita al presidio nel centro Il Bucaneve di Santa Maria a Colle, che con quello di Ponte a Moriano nella sede della Croce Verde e l'ufficio mobile presente con cadenza fissa nei principali paesi del territorio comunale, formano la rete capillare a servizio delle comunità periferiche.

«Ho preso contatto direttamente sul territorio – spiega Simi – con questa realtà, ormai consolidata, che declina in modo concreto il senso di vicinanza fra il centro e la periferia». Al centro Bucaneve sono stati presentati i dati dell'attività svolta, con il comandante Maurizio Prina e l'ispettore Elio Cappellini, responsabile del nucleo di sei agenti della polizia di prossimità.

Da gennaio a marzo 2021, il nucleo della polizia di prossimità ha raccolto 135 segnalazioni, (nei periodi di zona rossa per telefono ed email) dando risposta finora a 46 richieste d'intervento. Quanto a distribuzione geografica, la maggior parte delle segnalazioni sono giunte da Ponte a Moriano (44) e Oltreserchio: 19 da Santa Maria a Colle, 12 da Nozzano Castello, 7 da Torre, 3 da Monte San Quirico. Nei quartieri oltre la circonvallazione si sono registrate 36 chiamate: 14 da Sant'Anna, 18 da San Concordio, 2 da San Vito e 2 da Borgo Giannotti. Quattordici le segnalazioni da Santa Maria del Giudice.

Più spesso i cittadini hanno fatto segnalazioni per motivi ambientali: 43 nel primo trimestre: di queste oltre il 65% riguardano l'abbandono di rifiuti (28 segnalazioni). Un dato in linea con quello delle sanzioni effettuate dal nucleo di polizia ambientale negli stessi mesi: su 182 multe in ambito ambientale, 45 sono state quelle elevate per abbandono di rifiuti.

In diminuzione invece le segnalazioni su velocità troppo elevata, mentre aumentano quelle per la sosta selvaggia, principalmente nelle frazioni di Santa Maria del Giudice e San Lorenzo a Vaccoli. Diciannove le segnalazioni sul traffico: soprattutto si chiedeva il ripristino della segnaletica sia orizzontale che verticale; sedici segnalazioni erano in realtà richieste di piccole manutenzioni (sfalcio dell’erba, pulizia di zanelle e pozzetti di raccolta delle acque, soprattutto nelle strade collinari).

La polizia di prossimità, per mantenere costante contatto con i cittadini, ha realizzato una propria pagina Facebook e un profilo Instagram, dove è possibile seguire le attività svolte e si può consultare il calendario, sempre aggiornato, delle presenze del nucleo in paesi, quartieri e frazioni. —

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