Sicurezza
Visitatori di prossimità, ora la strategia sta dando risultati
Nel primo fine settimana di riapertura, sono stati 41 gli ingressi alla casa natale del Maestro. Calabrese (Turislucca): «Puntiamo sui lucchesi»
lucca. Il Puccini Museum - Casa Natale di Giacomo Puccini torna in pista, e la risposta non tarda. Timida, anche in questo caso, ma concreta.
Nel primo fine settimana di maggio, il primo anche della riapertura dopo la zona rossa e arancione (avvenuta venerdì 30 aprile), i visitatori sono tornati. «Tra venerdì 30 aprile e domenica 2 maggio – spiega Massimo Marsili, direttore del Puccini Museum – abbiamo avuto visite e prenotazioni per un totale di 41 ingressi. Ad oggi (mercoledì 5 maggio, ndr) abbiamo sette prenotazioni per sabato 8 e domenica 9 maggio. Abbiamo segnali di un pubblico e di un turismo di prossimità che comincia a informarsi con prudenza su misure di sicurezza e condizioni di entrata. Guardiamo ai segnali giornalieri per capire se sia opportuno anticipare la riapertura totale del museo prima del 17 maggio». Intanto, conferma sempre Marsili, «il museo è attivissimo sui social network e coinvolto in progetti espositivi: abbiamo lavorato per rinnovare il percorso museale. Televisioni e giornali anche in queste settimane molto difficili si sono occupate del museo con servizi e un docufilm trasmesso su una piattaforma americana».
Il turismo di prossimità è la leva della ripartenza anche per Gabriele Calabrese, guida turistica di Turislucca e storico. «Abbiamo ricevuto prenotazioni per giugno – spiega –. Stiamo lavorando molto su percorsi di prossimità. uno sforzo grnde, impensabile in altri momenti storici. Stiamo programmando tour su storie e itinerari sconosciuti anche per i lucchesi, proprio perché pensiamo di rivolgerci alla città e al territorio circostante. Saranno promossi anche a livello regionale». —
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