Italia
Pescaglia, approvato il bilancio Il sindaco: «Conti in ordine»
Pescaglia. Il consiglio comunale ha approvato nel corso dell’ultima seduta il rendiconto di gestione per l’anno 2020.
Si tratta di un importante documento che la legge prevede che debba essere approvato ogni anno entro il 30 di aprile, così anche quest’anno è stata convocata la seduta consiliare il giorno precedente che ha visto l’approvazione del documento con i soli voti della maggioranza mentre l’opposizione si è astenuta. Soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino Andrea Bonfanti, che in questo anno non facile per l’emergenza economica dovuta al Coronavirus ha dovuto sostenere economicamente con la propria giunta numerose aziende e famiglie del territorio in difficoltà. «Adesso possiamo affermare – dice Bonfanti – che la gestione finanziaria e di cassa si conferma positiva anche per l’anno 2020. Nonostante la pandemia e l’incertezza che ci ha portato a dover aumentare il fondo crediti di dubbia esigibilità, siamo riusciti a chiudere il rendiconto di gestione senza la necessità di fare ricorso all’anticipazione, comunicando con la consueta trasparenza i rendiconti ai cittadini nei tempi stabiliti per legge. Colgo l’occasione per ringraziare – conclude – la struttura del comune di Pescaglia per l’enorme sforzo fatto nel 2020; da chi si occupa direttamente del bilancio a tutti gli altri dipendenti, che non si sono mai tirati indietro di fronte alle necessità e alle difficoltà legate a questo difficile periodo».
Ma vediamo nello specifico cosa prevede il documento approvato. Il risultato di amministrazione è poco più alto di 1milione di euro di cui 164mila euro circa di parte libera disponibile, mentre il fondo crediti di dubbia esigibilità, ovvero la parte di crediti considerati di dubbia e difficile esazione a causa del periodo legato alla pandemia, ammonta a 443mila euro circa. In termini di spesa, nell’anno 2020 sono stati effettuati interventi di parte capitale per 1milone e 96mila euro provenienti da risorse regionali, ministeriali e da Fondazioni a cui si aggiungono ulteriori investimenti per 771mila 845 euro derivanti da risorse proprie. Nel corso del 2020 sono stati erogati a imprese e privati, sotto forma di buoni spesa o sgravio sulle tasse comunali, circa 100mila euro di contributi legati al Covid-19 che sono andati ad aggiungersi agli altri interventi ordinari e straordinari del settore sociale. La spesa corrente, ovvero i costi legati al funzionamento dell’ente e per l’erogazione dei servizi indispensabili, è stata poco più di 3milioni e 140mila euro. —
L.M.
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