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IL PROVVEDIMENTO

Lucca, suolo pubblico fino a 50 metri da bar e locali

Lucca, suolo pubblico fino a 50 metri da bar e locali

Il Comune inizierà a dare i permessi non appena il regolamento sul canone unico entrerà in vigore. Gli uffici sono già all’opera

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LUCCA. I permessi cominceranno ad essere rilasciati quando il regolamento sul canone unico, in pubblicazione, entrerà in vigore, ma gli uffici del Comune stanno già lavorando a pieno ritmo per dare la possibilità di ripartire a tutto il settore della ristorazione, ampiamente penalizzato dai lunghi mesi di lockdown totali e parziali. In particolare, con la modifica del regolamento approvata dal consiglio comunale lo scorso martedì 27 aprile, l’amministrazione Tambellini ha voluto introdurre la possibilità, per i gestori dei locali, di posizionare i propri tavoli fino a una distanza di 50 metri rispetto all’entrata dell’esercizio, superando dunque i 15 metri che fino ad ora rappresentavano la distanza massima consentita. In questo modo, anche eventualmente occupando stalli dedicati alla sosta, potranno dotarsi di uno spazio esterno molti di quegli esercizi che ancora non lo hanno.

«Abbiamo introdotto questa novità - spiega l’assessora alle attività produttive Chiara Martini - per evitare il più possibile che il decreto del governo, risalente allo scorso 22 aprile, creasse delle disparità nelle riaperture fra coloro che hanno un dehor e chi non lo ha. La modifica al Regolamento è temporanea e sarà applicabile fino a quando resteranno in vigore le norme fissate da decreto stesso. Il Suap e l’ufficio traffico stanno lavorando intensamente per dare risposte ai tanti esercenti che già hanno inoltrato la loro richiesta».

Intanto sono circa 120 le autorizzazioni rilasciate dalla metà di marzo per l’utilizzo del suolo pubblico, al momento a quegli esercenti che possono collocare i propri tavoli all’aperto entro una distanza massima di 15 metri dall’entrata del locale (10 sono stati concessi solo nel giorno di venerdì 30 aprile). «È chiaro e va detto - aggiunge l’assessora Martini - che ci sono dei limiti per il rilascio di queste concessioni, soprattutto in centro storico, determinate soprattutto dalla necessità di assicurare il transito dei mezzi, e in particolare di quelli per il soccorso e l’emergenza. In quest’ottica è fondamentale che il lavoro sulle singole richieste sia effettuato in sinergia dal Suap e dall’ufficio traffico, e a questo proposito i due uffici hanno condiviso le priorità e si stanno adoperando per procedere spediti».

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