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Lucca

lutto 

Addio ad Arianna Baccelli apprezzata pittrice e fotografa

Nicola Nucci
Addio ad Arianna Baccelli apprezzata pittrice e fotografa

Aveva 47 anni e lavorava come impiegata all’Azienda sanitaria. Lascia i genitori I funerali sono stati celebrati a Lunata, il commosso ricordo di amici e amiche

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CAPANNORI. L’ultimo addio all’artista. Non ce l’ha fatta Arianna Baccelli, stroncata a 47 anni da una malattia. Era ricoverata da alcuni giorni al San Luca per una recidiva della malattia e aveva reso pubblico il suo ricovero con una speranza e un ottimismo che aveva sempre caratterizzato il suo modo di vivere. Purtroppo il male ha preso il sopravvento, lasciando nel dolore il padre di lei, Alberto, la madre, Anna Maria, e tanti amici.

Originaria di Capannori, Arianna era impiegata all’Asl di Lucca, non era sposata ed era figlia unica. Una donna speciale, conosciuta e apprezzata nella Piana e a Lucca per le sue doti artistiche e umane. La pittura e la fotografia sono state le sue grandi passioni, in particolare amava ritrarre la natura e i paesaggi. Una donna dall’animo dolce e sensibile che esprimeva la sua vena artistica fotogrando luoghi ed eventi, dipingendo e valorizzando la tradizione e il parlare lucchese come membro del gruppo “Parlà lucchese è ganzo bao”, pagina social molto frequentata. Diplomata all’istituto d’arte Passaglia, aveva mantenuto la passione per la pittura partecipando anche ad alcuni concorsi e ottenendo diversi riconoscimenti e premi. Nell’aprile 2012 aveva allestito a Capannori la prima mostra personale a cui erano seguite altre esposizioni e allestimenti in tutta la Lucchesia e non solo. L’artista era molto legata anche all’associazione “Andare oltre si può” che organizza inziative e aste benefiche. Nel suo ultimo post su Facebook aveva scritto “Ci si rivedrà a frappé”, con l’ironia lucchese, una peculiarità che l’aveva resa simpatica a tutti.

Lunedì la notizia della scomparsa ha iniziato a circolare sui gruppi social dove Arianna amava discutere dei temi a lei cari. Tanti i messaggi di cordoglio e i ricordi del mondo dell’arte, di amiche e amici.

«Arianna amava i colori, non si è mai vestita di nero, amava la natura, le lunghe camminate, i cani, i gatti e il mare – ricorda l’amica Martina Galli – Amava anche il calcio e la Juventus che guardava sempre con il papà, e guai a disturbarla. Poi le gite in largo e in lungo per l’Italia con la mamma e con le amiche a scattare foto e a vedere le mostre. La sua era una vita a colori, gli stessi che metteva sulle tele. Nei suoi scatti sapeva vedere sempre il particolare in più che li rendeva unici. La malattia non l’aveva cambiata, aspettava finisse questa pandemia per poter tornare a viaggiare. Le sue amiche vogliono ricordarla a dipingere una tela infinita con i suoi colori e il suo splendido sorriso».

Il funerale si è svolto a Lunata. Ai familiari le condoglianze del “Tirreno”. –


 

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