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Scuola in lutto per il “suo” bidello Raffaele

Tiziana Gori
Scuola in lutto per il “suo” bidello Raffaele

Rea è scomparso per un malore improvviso. La preside Farsetti: «Molti studenti hanno pianto nelle loro classi»

29 aprile 2021
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Tiziana Gori

fornaci di barga. «Caro Raffaele, questa mattina più di una lacrima è stata versata... Anche i tuoi alunni, appresa la notizia della tua scomparsa, hanno pianto: li rimproveravi, pur affettuosamente, quando sbagliavano e le lacrime di oggi hanno dimostrato che hai lasciato un segno dentro di loro, come in tutti noi».

I “suoi” alunni. Perché lo erano, in effetti. Anche se Raffaele Rea di mestiere faceva il bidello, il collaboratore scolastico, e non l’insegnante. Più di una lacrima è stata versata quando, all’arrivo a scuola, gli studenti della media di Fornaci, hanno saputo che il cuore di Raffaele, napoletano trapianto da 25 anni in Toscana, si era fermato nella notte.

In maniera improvvisa, senza patologie pregresse o problemi recenti di salute che potessero far immaginare un epilogo tanto tragico. Ed è il motivo per cui gli amati figli Nunzia, Rosa e Antonio hanno chiesto l’esame autoptico e la data del funerale al momento è solo ipotizzabile. «Crediamo – spiega Nunzia Rea – che gli diremo addio domenica alle 17, ma è ancora presto per dirlo con certezza».

I figli ringraziano la scuola e la preside Patrizia Farsetti per il bel ricordo del babbo lasciato sui social.

Sono le persone genuine, senza tanti fronzoli, quelle che in un mondo dominato dall’apparenza riescono ancora a lasciare un segno. Ma è triste doverlo constatare così. «Mi mancherà quel tuo simpatico dialetto napoletano quando rispondevi al telefono», scrive una mamma, Lena.

«Non voglio ancora crederci... Lasci un vuoto immenso, ogni volta che faremo la pizza “con pochissimo lievito” come ci hai insegnato tu ti ricorderemo con affetto», aggiunge Jessica.

«Un profondo dolore, una perdita immensa. Raffaele, insieme a Massimo, era una colonna portante della scuola media di Fornaci – dice Laura – Una persona sempre sorridente, accogliente, davvero speciale. Tutti i ragazzi che hanno avuto la fortuna d’incontrarlo sulla loro strada, e tutti noi genitori, oggi siamo veramente distrutti. Raffaele mancherà a tutti».

A comunicare la notizia ai genitori dei ragazzi che frequentano la media “Don Aldo Mei” è stata di prima mattina la dirigente scolastica Patrizia Farsetti. «Una notizia improvvisa e inaspettata, che mai avrei voluto dare. Raffaele lavorava da più di venti anni nella nostra scuola ed era davvero una brava persona sul piano umano. Corretto e disponibile sia a livello professionale che sindacale, visto che era anche un componente della Rsu. Sentiremo tutti la sua mancanza: docenti, collaboratori, amministrativi, alunni».

E soprattutto il collega alla scuola media, Massimo Guerrazzi. «Massimo – racconta la preside – andrà in pensione a fine anno scolastico. Raffaele era solito prenderlo in giro, dicendogli che tanto sapeva che non avrebbe lasciato la scuola. Era – conclude Farsetti – un napoletano simpatico e schietto. Ricorderò sempre quel suo “preside, lo vuole un caffeino?” E la faccia sorridente quando me lo offriva». —

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