Sicurezza
Riapre ai visitatori la casa-museo di Giovanni Pascoli
Da martedì quattro maggio di nuovo consentite le visite nella dimora in cui il poeta visse gli ultimi 17 anni Necessaria la prenotazione
barga. La casa-museo di Giovanni Pascoli a Castelvecchio riaprirà le porte da martedì quattro maggio. La dimora a pochi chilometri da Barga scelta dal poeta per ricreare quella sua idea di famiglia o “nido”, buen ritiro dove trascorse gli ultimi 17 anni della sua vita fino alla morte avvenuta a 57 anni nel 1912, ambienti in cui compose le sue opere più celebri come la raccolta di versi intitolata appunto “Canti di Castelvecchio”, dopo la chiusura imposta dalla pandemia tornerà ad accogliere i suoi visitatori.
Lo spazio museale impegnato a raccontare biografia e produzione artistica dell’illustre abitante, riaprirà rispettando il calendario estivo, ovvero martedì con orario 15,30-18,45 e da mercoledì a domenica 10,30-13 e 15-18,45. Così ieri ha reso noto il Comune di Barga che è proprietario della casa-nido sul colle di Caprona, specificando che «in ottemperanza alla normativa vigente, per visitare il museo durante i weekend è richiesta la prenotazione almeno 24 ore prima». Come si fa? Basta scrivere un messaggio all’indirizzo email museocasapascoli@comunedibarga.it, testo in cui includere nome e cognome del visitatore, giorno e ora della visita, numero dei partecipanti alla visita pascoliana per un massimo di quattro, ed un recapito telefonico. Tutto ciò si può fare anche chiamando il numero 0583/766147, negli orari d’apertura del museo.
Il costo del biglietto intero è 7 euro, ma esistono riduzioni ed agevolazioni. «Siamo contenti – spiega la sindaca Caterina Campani – di poter riaprire e restituire a cittadini e turisti questo patrimonio. Il Museo di Casa Pascoli, per noi fiore all’occhiello dell’offerta culturale, testimonia la passione e la vocazione di una cittadina come Barga in un momento difficile e complicato come quello che stiamo vivendo». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
