Sicurezza
La maggioranza condanna il raduno: «Il centrodestra ci dica da che parte sta»
lucca. Il centrosinistra si schiera compatto contro la manifestazione dei no mask del 25 aprile, organizzata da Andrea Colombini, influencer lucchese, oltre che presidente e fondatore del Puccini e la sua Lucca Festival.
«Nello stesso giorno, il 25 aprile, in cui il circolo centro storico del Pd ricordava in piazza San Francesco Brunero Paoli, giovane patriota del quartiere Il Bastardo fucilato dai nazifascisti a Fabbrica nel Compitese il 28 luglio 1944, alcune centinaia di persone si sono riunite sugli spalti del campo Balilla gonfiando il petto come "la balda gioventù" dei tempi andati, per proclamare la liberazione dalla mascherina e dal distanziamento».
È quanto afferma Roberto Panchieri, segretario del circolo Pd del centro storico.
«Non mancava – aggiunge – colui che ha bisogno di stupire per farsi notare. Uno spettacolo indegno di una città civile come questa che, come tante altre, ha patito morti e sofferenze per un virus che gli ardimentosi del campo Balilla considerano alla stregua di un raffreddore, visti i loro comportamenti. C'è, infine, una responsabilità delle forze politiche di prendere posizione, tanto più se ci si candida a governare la città. Non penso che il silenzio dei partiti di centrodestra possa durare ancora a lungo».
L’associazione “Sinistra con” interviene in modo ancora più esplicito: «Cosa ne pensa il candidato sindaco in pectore della destra Mario Pardini della manifestazione “no mask” organizzata da Colombini nel giorno della festa di Liberazione? È ancora felice che Colombini, da mesi, annunci pubblicamente che Pardini è il candidato primo cittadino ideale? Non gli creano alcun problema le foto che circolano di iniziative politiche recenti in cui Colombini è al suo fianco? È questo il progetto politico che la destra intende presentare alle elezioni del prossimo anno: ovvero, Pardini paravento di un’armata in cui è presente tutto e il contrario di tutto?».
Interviene anche il Pd comunale, attraverso il segretario Renato Bonturi. «Un comportamento inaccettabile che proietta un'immagine sbagliata della nostra città: Lucca non è questa! – inizia la riflessione –. Utilizzare il 25 aprile per manifestare contro le restrizioni decise a tutela della salute pubblica, violando le più essenziali misure di distanziamento e accostando la liberazione dalla dittatura nazifascista a quella dalle mascherine, è quanto di più improprio e fuori luogo si possa fare. Chiediamo – conclude – una ferma condanna dal centrodestra e dai suoi rappresentanti. In particolare da coloro che fanno parte delle istituzioni cittadine o che hanno l'ambizione di porsi alla guida della città ci aspettiamo una presa di distanza netta, anche rispetto ad atteggiamenti ambigui e ammiccamenti a cui abbiamo assistito in passato». —
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