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Un sostegno fino a 2.400 euro ma solo a chi non ha altri bonus

È calcolato sulla base  dell’Isee e della composizione  del nucleo familiare L’importo varia  dai 400 agli 800 euro

27 aprile 2021
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LUCCA. Da 400 a 800 euro al mese per mesi, ma attenzione: non bisogna ricevere altri bonus. Cerchiamo di capire meglio a chi è rivolto il reddito di cittadinanza e come si fa per richiederlo. Il reddito di emergenza è una misura di sostegno economico istituita con il decreto Rilancio in favore delle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza da Covid. Come per il reddito di cittadinanza, il beneficiario della prestazione non è il singolo richiedente ma l’intero nucleo familiare. Il reddito d’emergenza vale marzo, aprile e maggio.

A chi spetta

Ne hanno diritto le famiglie con un Isee più basso di 15mila euro, e con il nuovo decreto Sostegni anche coloro che hanno terminato di percepire i due anni di disoccupazione (la cosiddetta Naspi) e la Dis-Coll (la prestazione a sostegno dei collaboratori coordinati e continuativi) tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 e hanno un Isee più basso di 30mila euro. Non solo. Oltre a rispettare i limiti Isee indicati sopra, la persona che fa domanda deve risiedere in Italia e la sua famiglia deve avere un patrimonio mobiliare complessivo 2020 sotto i 10mila euro, soglia che aumenta di 5mila euro per ogni componente del nucleo familiare diverso dal richiedente fino a un massimo di 20mila euro, più altri 5mila se in famiglia ci sono disabili gravi o non autosufficienti. C’è poi la questione del valore del reddito familiare. Riferito a febbraio 2021, il valore del reddito familiare dev’essere più basso del Reddito d’emergenza che la famiglia potrebbe ricevere. Se la famiglia vive in affitto, il valore Isee per accedere al reddito aumenta di un dodicesimo del valore annuo di locazione, cioè aumenta per una cifra uguale a quella di un mese di affitto. Sono calcoli complessi, per cui bene rivolgersi ai patronati.

Come si calcola

Il reddito d’emergenza va da un minimo di 400 a un massimo di 800 euro al mese, che possono diventare 840 solo se in famiglia ci sono disabili gravi o non autosufficienti. Viene riconosciuto per un valore complessivo che va da 1. 200 a 2. 400 euro (aumentati a 2. 520 euro con disabili gravi o non autosufficienti) relative alle mensilità di marzo, aprile e maggio. Per calcolare l’importante spettante a ciascuno destinatario bisogna moltiplicare il numero 400 per il valore della “scala di equivalenza”. Se la famiglia è composta da una sola persona il valore è 1, si aggiungono poi uno 0,4 per ogni altro componente maggiorenne e uno 0,2 per ogni minorenne. Il massimo che si può raggiungere sommando questi valori è 2: se si “sfora” il massimo, il Reddito d’emergenza sarà sempre di 800 euro mensili. Se in famiglia c’è una persona disabile o non autosufficiente il massimo sale a 2,1 per un’indennità complessiva di 840 euro. Viene pagato con un bonifico su conto corrente o accreditato su libretto postale. –

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