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banco del non spreco 

Settantuno famiglie aiutate in un anno

Francesco Cosimini
Settantuno famiglie aiutate in un anno

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barga. Dall’inizio della pandemia è cresciuto, e non era possibile fosse altrimenti, il lavoro dei volontari del “Banco del non spreco”.

Sono state aiutate 71 famiglie in tutto il vicariato di Barga. Nuclei ai quali va il pacco spesa mensile della Caritas, più la distribuzione dei prodotti del Banco reperiti e consegnati ogni due giorni. Coordinatore del gruppo di Fornaci è Leonello Diversi. Anche in tal caso, oltre ai beni reperiti dalle vicine attività s’aggiungono donazioni. «Ad esempio – spiega – quella d’un gruppo di pensionati che una volta al mese fornisce 50 chili di generi a lunga conservazione, prodotti simili nell’offerta annuale di 3-4 quintali del Lions Club-Garfagnana».

Per Diversi tutto è risorsa, come i «volontari che sono persone eccezionali». A Fornaci sono «più di 30, e per lo più pensionati». Loro, chiude, «raccolgono ogni cinque giorni alla settimana e consegnano ogni quattro su sette».

La crisi economica degli ultimi anni più quella generata dalla pandemia, da marzo 2020 ha fatto registrare nel Barghigiano un aumento delle richieste d’aiuto al progetto che, dal 2014, riunisce finalità ambientali e sociali. Nato allora come ramo dell’Osservatorio rifiuti zero del Comune di Barga, è un piano per recuperare da tanti commercianti barghigiani le buone eccedenze alimentari, ad esempio l’invenduto giornaliero o prodotti prossimi alla scadenza, ma anche cibi non più attraenti agli occhi dei clienti, evitando di trasformare in rifiuto quant’è ancora buono.

Va detto che il Banco, conservando la missione ambientale e sociale, punta a convincere ditte e privati a donare o stipulare convenzioni. «Pur mantenendo – afferma l’assessora al Sociale, Sabrina Giannotti – il supporto del Comune».

Quello del Banco è il risultato della bella storia di solidarietà e collaborazione fra due gruppi del Barghigiano. Il primo è nel capoluogo col suo centro alla chiesa del Sacro Cuore, punto ad unire volontari della Caritas vicariale dell’Arcidiocesi di Pisa e dell’Arciconfraternita di Misericordia di Barga.

Nella parte bassa del comune a Fornaci, accanto alla chiesa vecchia, operano la locale Unità pastorale, Confraternita di Misericordia di Tiglio e Misericordia del Barghigiano. Il coordinatore dei volontari del capoluogo è don Stefano Serafini, guida della locale comunità cattolica. —

Francesco Cosimini

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