Attenzione
Le due amiche si improvvisano spazzine per pulire le strade dai rifiuti
La passeggiata ecologica dalla Controneria a Bagni di Lucca «Possiamo fare tanto per salvare il territorio che amiamo»
Emanuela Ambrogi
bagni di lucca. È senza dubbio un esempio da seguire la passeggiata che mira alla salvaguardia dell'ambiente fatta da Francesca Buonamici ed Elisa Frullani.
Le due ragazze desiderano specificare che le foto messe sul web vogliono sensibilizzare altri giovani a seguire il loro esempio. Una semplice passeggiata può diventare qualcosa di più importante, utile per il territorio di Bagni di Lucca che ricopre una superficie molto ampia. Francesca ed Elisa hanno abbracciato il progetto "Fiume di plastica", adattandolo però alla pulitura delle strade di montagna. Mascherina, guanti, sacchetti alla mano, si sono messe in movimento con tanta voglia di fare qualcosa di utile per il territorio dove vivono e che le circonda.
Questa la motivazione che ha spinto Francesca Buonamici, 26 anni, prossima alla laurea in archeologia, ed Elisa Frullani, 24 anni, mediatrice in lingue straniere che al momento lavora in un ristorante della zona, al Topo Gigio, a Fabbriche di Casabasciana. Nella loro camminata hanno raccolto gli oggetti buttati lungo la strada della Controneria, nel tratto che arriva fino in Corsena, a Bagni di Lucca.
Non è la prima volta che Buonamici e Frullani, che abitano rispettivamente alla Pieve di Controni e a Guzzano e sonio amiche fin da bambine, compiono opere di pulizia lungo le strade della montagna spinte fin dall'adolescenza dall'amore per l'ambiente e da una grande sensibilità. Se hanno deciso di pubblicare le foto sul web non è per narcisismo, ma per sensibilizzare gli altri, cercando di sfruttare al meglio il periodo che impone una maggiore permanenza sul territorio vicino casa. Una specie di appello per salvare il territorio che amano. «Elisa e io – spiega Buonamici – abbiamo percorso a piedi alcuni chilometri della strada della Controneria e siamo arrivate a Bagni di Lucca. Munite di sacchetti, guanti e mascherina, abbiamo deciso di dare un nostro piccolo contributo, ripulendo i margini di parte delle nostre strade dai rifiuti più vari, traendo spunto dall'iniziativa " Fiume di plastica". È stata una passeggiata piacevole, ma nello stesso tempo utile per il nostro Comune. Nel nostro piccolo abbiamo portato un contributo all'ambiente. Non vediamo l'ora di ripetere l’esperienza».
«Abbiamo pensato di abbracciare questo progetto – continua Frullani – ma lavorando sulla tipologia che più si presta al nostro territorio. Alcune opere di pulizie sul fiume sono state fatte nei Comuni di Borgo a Mozzano e Barga, ma attraversare il torrente Lima non è per noi agevole, per ragioni di sicurezza.
Sul torrente ci sono anche alcune persone amanti del rafting che fanno pulizia, ma sono dotati di gommoni. Per noi è impensabile. Al Borgo il fiume Serchio ha altri spazi rispetto al torrente Lima, molto più grandi. Così abbiamo pensato di adattare il progetto alle strade della montagna, la stessa iniziativa che si fa negli altri comuni, ma su un’area diversa. La cosa che ci ha fatto molto piacere è stato sapere che altre ragazze che abitano poco lontano da noi hanno aderito subito, nei giorni successivi alla nostra idea».
A causa del Covid non è possibile lavorare in gruppo, ma questo difficile periodo che obbliga a restare di più a casa e limita gli spostamenti può avere un risvolto positivo per il territorio grazie alle iniziative, all’impegno e alla buona volontà di tante persone. —
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