Il Tirreno

Lucca

l’emergenza coronavirus e l’esempio sbagliato 

I “no mask” manifestano, in arrivo decine multe

I “no mask” manifestano, in arrivo decine multe

I partecipanti non avevano la mascherina, molti sono stati identificati dalla polizia. Annunciata la denuncia per il promotore 

3 MINUTI DI LETTURA





lucca. Sugli spalti delle Mura va in scena la disobbedienza e la risposta sono le multe. Un’azione dimostrativa contro le limitazioni imposte dai decreti dei governi Conte e Draghi non solo alla libertà di spostamento, ma anche ai provvedimenti per arginare la diffusione del virus, come la mascherina, non indossata dai partecipanti. Questo il messaggio distorto e dannoso (soprattutto alla vigilia della zona gialla) che persone provenienti da tutta Italia hanno inviato ieri dal campo Balilla, dove si sono ritrovate alla manifestazione organizzata da Andrea Colombini, influencer lucchese oltre che direttore e fondatore del “Puccini e la sua Lucca Festival”. La manifestazione è iniziata nel primissimo pomeriggio al campo Balilla – dove i partecipanti si sono disposti in un grandissimo cerchio – per poi entrate in centro storico fino a via Santa Croce e piazza Bernardini.

Fra 1.200 e 1.500 persone – secondo Colombini – erano presenti all’iniziativa indetta per il 25 aprile. Stando alla polizia, invece, erano circa 400, almeno nella fase iniziale. «La manifestazione è una cosa mia – spiega Colombini –. Un’iniziativa apolitica e apartitica, il cui scopo era solo di lottare per i diritti e la libertà, contro i governi Conte e Draghi e le loro imposizioni. Questa gente è venuta solo per dire “basta” in modo pacifico. Al campo Balilla abbiamo letto gli articoli della Costituzione i cui contenuti sono stati negati dagli ultimi due governi». I manifestanti – spiega sempre Colombini, il quale rafforza il messaggio di rottura verso le regole di comportamento che restano anche in zona gialla – «sono venuti da tutta Italia: dalla Sicilia al Piemonte, da Emilia Romagna, Veneto, da Roma e dalla Puglia, Calabria, hanno soggiornato a Lucca e consumato a Lucca: sono commosso da tanta partecipazione. Ho organizzato questa manifestazione in quindici giorni, tramite i social. Anche l’anno scorso organizzai un’iniziativa per il 25 aprile, ma eravamo in sedici in piazza del Giglio. Sottolineo che non aderisco a niente, non ho bisogno di partiti che legittimino la mia iniziativa. A manifestare siamo stati solo cittadini e patrioti: l’unica bandiera era quella italiana, senza simboli di partiti». I partecipanti, ribadisce l’organizzatore, «erano tutti rigorosamente senza mascherina e distanziati, poiché il decreto 8 marzo ammette che all’aperto si possa stare senza indossarla». Per Colombini, le forze dell’ordine sul campo per i controlli «hanno fatto bene il loro lavoro e sono state gentili. Nessuno è stato multato: la multa semmai dev’essere fatta sul momento e firmata dal multato». Totalmente diversa la versione delle forze dell’ordine. La polizia conferma che diverse decine di persone, tra i partecipanti alla manifestazione (durante la quale ci sono stati piccoli momenti di tensione), sono state identificate e riceveranno la multa perché sono state violate le normative anti-Covid. Chi ha organizzato l’iniziativa, spiega la polizia, sarà denunciato come promotore di manifestazione senza preavviso. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa