Il dolore
«Sopravvivenza più bassa con l’ulcera»
lucca. «Non posso che essere orgoglioso – aggiunge il responsabile della Diabetologia e malattie metaboliche di Lucca, Alberto di Carlo – del grande lavoro sin qui svolto dalla nostra struttura nel campo della prevenzione e della cura del piede diabetico. Si tratta di una temibile complicanza diabetologica, ad alto rischio amputativo e di mortalità, che segna profondamente la persona direttamente colpita, impegna fortemente i suoi familiari e ha un importante impatto sulla collettività e sul sistema sanitario nazionale. Basti pensare che la sopravvivenza a cinque anni di una persona diabetica con ulcera è di circa il 50-60 per cento, inferiore alle comuni neoplasie, con una mortalità strettamente dipendente dalla presenza di concomitanti patologie cardiovascolari». —
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