Sicurezza
Saranno cinque le associazioni accolte nei locali della stazione
PORCARI. Sono cinque le associazioni che hanno trovato una nuova casa nell’ex immobile della stazione ferroviaria di Porcari. Gli uffici comunali hanno completato la procedura di assegnazione. Le realtà associative che si sono viste accogliere la domanda dopo aver risposto alla manifestazione di interesse, sonol’Apd Amici di scatto, i Frates di Porcari, la Torretta Bike Asd, il Porcari Volley e Happy Porcari, l’associazione che organizza il Carnovale porcarese. I locali della vecchia stazione sono stati ceduti da Rete Ferroviaria Italiana in comodato gratuito al Comune, che ha deciso di destinarli a sede di alcune associazioni del territorio che ne sono sprovviste.
Un percorso iniziato con l’allora amministrazione di Alberto Baccini e a cui hanno dato impulso prima l’ex assessore David Del Prete e poi il consigliere Alessio Gigli sotto l’amministrazione di Leonardo Fornaciari, i quali hanno concretizzato il progetto di trasformare l’ex edificio dismesso in un luogo aperto a disposizione del paese. Questo dopo la la ristrutturazione completa del fabbricato, dalla facciata alla sala di attesa, a carico di Rfi.
Così è stata ridata nuova vita a uno spazio da tempo in stato di abbandono. Al suo posto una struttura moderna, bella e funzionale. In totale si tratta di cinque locali più un bagno fra piano terra e primo piano. Una struttura che diventando sede permanente di attività di carattere sociale e cultura avrà anche una funzione di deterrente al degrado e all’incuria alla stazione che avevano preso il sopravvento negli ultimi anni, suscitando il malumore dei residenti per il via vai notturno, la sporcizia e gli episodi di vandalismo. «Un grande passo avanti anche in fatto di sicurezza visto che l’ex immobile della stazione ferroviaria sarà meglio garantita grazie ad un presidio da parte di chi andrà ad occupare i locali – aveva dichiarato al momento della consegna delle chiavi dei locali il vicesindaco Franco Fanucchi – sono molti anni che ci battiamo per avere la gestione dell’immobile proprio per scongiurare rischi di degrado e abbandono. La presenza costante degli operatori servirà proprio anche a questo scopo oltre a dare una sede fissa ad associazioni importanti per il paese». —
N. N.
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