La manifestazione
Piede diabetico, nasce laboratorio ortesico
L’Associazione dei pazienti ha donato un macchinario che ha permesso di allestire la struttura, finora unica in tutta l’Asl
lucca. Un dispositivo per la realizzazione di ortesi personalizzate che permette di aumentare l’efficacia dei trattamenti preventivi e riabilitativi. È questo l’importante macchinario donato dall’Associazione lucchese diabetici (Ald) alla struttura di Diabetologia di Lucca, che ha permesso di allestire il primo vero laboratorio ortesico podologico dell’Asl Toscana nord ovest.
«Sono davvero contento – evidenzia il presidente dell’associazione Piero Masi – di aver potuto mantenere una promessa. Mi ero infatti impegnato a utilizzare i denari provenienti dalle donazioni del 5x1. 000 sulle denunce dei redditi per l’acquisto di un macchinario in grado di dare una risposta molto valida a tutte le persone che soffrono di ulcere al piede. Ebbene, questo macchinario da gennaio è in funzione nel reparto di Diabetologia e i podologi lo stanno utilizzando con successo. Siamo i primi in Italia a fare una donazione del genere a una Azienda sanitaria e questo ci riempie di orgoglio e di soddisfazione».
«Il servizio di podologia – spiega il podologo Vito Michele Cassano, che è anche presidente della Commissione d’albo dei podologi di Firenze-Arezzo-Prato-Pistoia-Lucca-Massa Carrara – rappresenta un importante presidio per la prevenzione e la riabilitazione del piede diabetico. Per l’ulcera diabetica, che costituisce anche un notevole costo sanitario a forte impatto negativo, è fondamentale un’azione di presa in carico del paziente a rischio, al fine di scongiurarne la comparsa. Per questo motivo dal 2009 è attivo un servizio di podologia che ha incentrato la sua attività sulle fasi di prevenzione primaria e di riabilitazione post-ulcerazione.
L’apertura del primo laboratorio ortesico podologico dell’Asl Toscana nord ovest, nato dalla sinergia tra pazienti (Ald), la struttura di Diabetologia di Lucca e il personale del Dipartimento delle professioni tecnico-sanitarie della riabilitazione permette anche di estendere la copertura ortesica a tutti i pazienti in prevenzione primaria.
«Questo laboratorio – prosegue Cassano – successivamente avrà l’obiettivo di sviluppare e integrare i trattamenti di scarico anche nelle fasi attive della complicanza e nei casi in cui sarà necessario un alto grado di personalizzazione delle cure riabilitative. I dati dei primi due mesi di apertura del laboratorio parlano, infatti, di più di 80 pazienti trattati con oltre 172 ortesi realizzate a costi molto contenuti. Il laboratorio ortesico rappresenta quindi un’eccellenza in ambito podologico, non solo a livello regionale, che permette al personale coinvolto di lavorare efficacemente nel pieno delle potenzialità previste dal proprio profilo professionale. La sinergia tra l’Associazione lucchese diabetici e la Diabetologia di Lucca ha tra l’altro portato negli anni a riservare sostanziosi sforzi verso la cura di questa temibile complicanza. Da ricordare in tal senso l’innovativo progetto di coinvolgimento attivo dei podologi del territorio lucchese conosciuto come Rete podologica territoriale. Questo ulteriore investimento tecnologico permette di fornire un importante servizio alla collettività».
«Stiamo lavorando – aggiunge il responsabile della Diabetologia e malattie metaboliche di Lucca Alberto di Carlo – affinché questa rete multiprofessionale si integri sempre più nella rete diabetologica aziendale diretta da Graziano Di Cianni, che include anche gli altri ambiti territoriali, per omogeneizzare l’alto livello di cure prestate alle persone affette da piede diabetico». –
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