Il Tirreno

Lucca

accordo con l’università di pisa 

In arrivo anestesisti e specializzandi grazie a borse lavoro

L. D.

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CASTELNUOVO. Un internista e uno spostamento per tamponare l’emergenza in cardiologia al Santa Croce di Castelnuovo. Poi borse lavoro e borse studio in collaborazione con l’Università di Pisa per il futuro. Queste azioni e idee emerse dall’ultimo confronto tra la Conferenza zona dei sindaci della Valle per la sanità e l’Asl. A riferirle è il presidente Francesco Pioli, sindaco di Villa Collemandina, che fa il punto della situazione. «La soluzione tampone non ci piace molto ma la accettiamo – esordisce – si tratta di avere un’internista in più e di dirottare il cardiologo impegnato nella guardia medica h24, per il turno dalle 8 alle 20, quindi 12 ore, in reparto. È un palliativo, E dobbiamo andare avanti su altre strade. Per questo abbiamo avviato un tavolo con la Regione per studiare convenzioni per avere borse lavoro che possano aiutare gli ospedali del territorio. L’Università di Pisa ha già risposto presente. Si tratta di incentivi professionali ed economici per i medici che sceglieranno di svolgere il loro servizio nei nostri ospedali. Anestesisti e specializzandi in primis. Il professor Riccardo Zucchi, figlio del compianto Vladimiro primario di Medicina a Castelnuovo, ha sposato già l’idea e ci aiuterà grazie al suo ruolo all’interno dell’Università. Ci ha detto espressamente che tiene alla Garfagnana e a Castelnuovo, paese dove è nato».

Pioli si augura che l’emergenza personale possa comunque terminare presto. «Serve una svolta decisa, a livello gestionale da parte dell’Asl e politica da parte della Regione. Remaschi ha fatto un intervento importante, così come lo è stata la mozione di Puppa in regione per gli ospedali periferici». —

L. D.

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