Sicurezza
In ricordo di Arianna un luogo per aiutare i giovani in difficoltà
CASTIGLIONE. Una stanza, all’interno della scuola di Castiglione, per dare sostegno ai giovani che stanno subendo le varie limitazioni dettate dalla pandemia. È questo il progetto che prende il nome “La stanza del sorriso di Arianna”, fortemente voluto per ricordare Arianna Rossi, l’ex insegnante scomparsa lo scorso anno a 41 anni, dai genitori, dall’ex marito Federico e dalla figlia Ginevra.
È l’associazione “Il Ritrovo di Roberta di Pontecosi” (Pieve Fosciana), che riunisce le donne operate di tumore al seno, a farsi carico dell’iniziativa che avrà un primo step il prossimo 8 maggio quando nel giardino della scuola di Castiglione, dove Arianna ha insegnato per alcuni anni, sarà piantato un albero di ulivo.
Il nome del progetto prende nome dal sorriso di Arianna che tutti ricordano sul volto solare della giovane donna, originaria di Castiglione e che viveva in località Piano Pieve a Castelnuovo. Assieme all’ulivo, sarà posta una targa con una frase scritta dall’amico Foscolo Nicolini.
La stanza del sorriso servirà per fare attività di inclusione scolastica ai ragazzi con varie problematiche tra cui quelle recenti perché tanti giovani stanno soffrendo questa pandemia. «Sarà un modo per stare vicino ai tanti ragazzi che stanno vivendo questa terribile esperienza – dice Catia Donati – dalla didattica a distanza allo sport praticamente fermo fino alle limitazioni sociali nel tempo libero.
È una generazione di cui ci dobbiamo prendere cura. Lo faremo nel nome di Arianna e del suo volto solare raccogliendo la richiesta della famiglia». —
L.D.
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