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Sta meglio la bambina ricoverata al Meyer

Sta meglio la bambina ricoverata al Meyer

La piccola è rimasta ferita a un piede da un tosaerba  Portata dall’ospedale di Pescia, è stata trasferita a Firenze

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ALTOPASCIO. Sta meglio la bambina di due anni ricoverata mercoledì al Meyer con un gravissimo trauma a un piede, dopo che era stata involontariamente colpita dalla falciatrice con la quale il padre stava tagliando l’erba nel giardino. Certo, le condizioni del piede della piccolina restano gravissime, e ancora non è stato reso noto se sarà possibile salvare o meno l’arto inferiore colpito dalla lama, ma la bambina ha reagito bene.

L’incidente era avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì. Secondo la prima ricostruzione, poi confermata dagli ulteriori approfondimenti delle forze dell’ordine, la bambina si trovava nel giardino, mentre il padre era impegnato a rasare il prato. La piccola, forse attratta da quello strano meccanismo, seguendo l’istintiva curiosità che caratterizza quell’età, si sarebbe avvicinata al tosaerba, proprio mentre il padre si era distratto un attimo per richiamare un altro dei suoi bambini. È stato in quel momento che è avvenuto il terribile incidente. Nel comprensibile panico del momento i familiari non hanno pensato a dare l’allarme alla centrale operativa del 118 e, forse pensando che avrebbero fatto prima ad agire in quel modo, hanno caricato la piccola in auto e sono corsi d’urgenza all’ospedale più vicino, che non era il San Luca, ma il Cosma e Damiano di Pescia (la famiglia infatti vive in uno dei paesi più vicini al confine con il Pistoiese, che non indichiamo per tutelare l’identità della bambina).

Una volta arrivati i medici del pronto soccorso dell’ospedale pesciatino si sono subito resi conto della gravità della situazione, e che quel caso meritava di un intervento specialistico. Per questo è stato deciso di procedere con il trasferimento all’ospedale pediatrico fiorentino, in una sorta di corsa contro il tempo. Occorreva fare in fretta, non solo per garantire il prima possibile alla bambina le cure di cui aveva bisogno, ma anche per consentire l’intervento dell’elicottero stesso. Fuori, infatti, cominciava a imbrunire, e l’oscurità non avrebbe permesso il decollo dell’elicottero, costringendo la piccola a un più lungo trasporto al Meyer via ambulanza. Così, scortata anche da una volante della polizia, un’ambulanza ha trasportato la bambina dall’ospedale al punto di incontro con l’elicottero, in località Alberghi di Pescia. Da qui è iniziato il volo alla volta dell’ospedale pediatrico, dove la piccola si trova tuttora ricoverata, in prognosi riservata, ma comunque non in pericolo di vita. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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