La manifestazione
La fontana c'è, la strada no
Raggiungere la sorgente di Gragnano è un'impresa a rischio ammortizzatori
CAPANNORI. Quando anche una cosa semplice come andare a prendere l’acqua diventa un’impresa, tra buche grandi come crateri, radici dei pini che spuntano dall’asfalto, sporcizia e scarsa illuminazione. È questa la situazione di degrado che si presenta ai tanti che vanno a prendere l’acqua alla fontana Finetti a Gragnano, ad un centinaio dalla via Pesciatina in prossimità di un complesso alberghiero.
Una fonte (che fa parte della via dell’acqua comunale) tra le più belle del territorio, in pietra e con sopra la bocca la caratteristica sfinge in ottone. Ma il problema non è la fontana che è stata sistemata recentemente, ma l’accesso. Un pericolo per chi arriva a piedi, che rischia di cadere e farsi male, e per chi viene in auto, costretto a scansare le buche. Buche che al calar della sera diventano invisibili, con tutti i rischi che questo comporta (in passato un uomo si ruppe persino un femore a causa di un sobbalzo).
I residenti della zona, ma anche delle frazioni limitrofe, che arrivano a Gragnano a prendere l’acqua chiedono un intervento per tappare le buche e mettere l’area in sicurezza, agevolando l’accesso ad auto e pedoni. In attesa della riqualificazione annunciata due anni fa dall’amministrazione comunale. E poi non ci sono solo l’incuria e il degrado. «La fontana è stata rifatta e viene mantenuta e l’acqua è buona, ma non è più percorribile il percorso per arrivare alla fonte – racconta Luigina Del Tessandoro, che viene spesso a prendere l’acqua a questa fonte – le radici dei pini a bordo strada costringono a passare nel mezzo, ma nel mezzo è pieno di buche. Intanto si potrebbe intervenire almeno per coprire quelle. La fontana fa parte della via dell’acqua ed è un controsenso avere una bellissima fontana e una strada dissestata. Questa amministrazione ha fatto molto e anche se la strada è privata la fontana è pubblica e penso che una soluzione si possa trovare».
«C’è un progetto di riqualificazione dell’area che era stato presentato dal sindaco alla cittadinanza – dice Stefano Bendinelli di Gragnano – ma l’iter è lungo e nel frattempo è urgente un intervento per sistemare la strada che porta alla fontana, tra buche e degrado la situazione è peggiorata e c’è il rischio di danni alle auto e alle persone. Oltre all’asfalto sconnesso l’area è poco illuminata, una luce fioca che favorisce i furti messi a segno negli ultimi mesi sulle auto parcheggiate nei pressi della fontana».
E non molto tempo fa è stato sgominato anche un giro di spacciatori che avevano scelto proprio il bosco di fronte all’area della fontana per i loro traffici. Insomma, tanti problemi per un’area molto frequentata. Un’area che, come ricordato, è privata, ma che il Comune intende acquisire, in accordo con i privati. Lo scopo annunciato è quello di interventire attraverso una variante urbanistica, realizzando nuovo verde, riasfaltando la strada e creando un percorso agevolato in modo da valorizzare anche la fontana. Quest’ultima è inserita nella mappa delle fonti sorgive (in tutto 15 a Capannori) per incentivare l’utilizzo di acqua di sorgente e valorizzare un bene comune prezioso per la comunità. Nel 2020, come altre sorgive della via dell’acqua, la fontana era stata sottoposta a una manutenzione straordinaria con l’impermeabilizzazione della parte superiore del pozzo della sorgente, collocando zanelle in muratura di cemento intorno al marciapiede in cotto e modellamenti del terreno per raccogliere, convogliare e allontanare dal pozzo della sorgente le acque piovane. Ai piedi della fontana però in questi giorni si è formato un pozzetto, probabilmente frutto di un intasamento dello scarico. —
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