Attenzione
Decolla l’idea del museo della civiltà contadina
CAPANNORI. Un museo della civiltà contadina per il paese. L’iniziativa è dell’associazione culturale Ponte, attiva da 35 anni, che cerca una casa dove conservare centinaia di pezzi, reperti e cimeli della civiltà contadina, parte identitaria e storica del territorio capannorese. Un progetto portati avanti da tempo che ha avuto un’accelerazione negli ultimi mesi alla luce dell’indisponibilità del magazzino dove al momento sono accatastati oggetti e documenti raccolti dall’associazione, frutto anche di donazioni e lasciti. Materiale che meriterebbe di essere raccolto e organizzato in un museo.
Dopo numerosi appelli caduti nel vuoto qualcosa sembra essersi mosso verso la direzione giusta. Ieri mattina una delegazione dell’associazione e ha incontrato l’assessore alla cultura Francesco Cecchetti e l’assessore ai lavori pubblici Davide Del Carlo per un confronto sulla disponibilità dell’amministrazione a individuare uno spazio per allestire il museo della civiltà contadina. Un incontro sul cui esito al momento non vengono rilasciate dichiarazioni, ma il solo fatto che ci sia stato viene interpretato come un buon segno. Fino a oggi qualche esposizione era stata allestita negli spazi della sezione etnografica del museo Athena, con mostre sul granturco sessantino, sui fagioli della Lucchesia e sulle antiche unità di misura. Spazi però troppo stretti e inadeguati per accogliere così tanti oggetti e farne un’esposizione permanente destinato alle vecchie e, soprattutto, alle nuove generazioni. —
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