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Covid, giorno drammatico: quattro vittime in provincia

Covid, giorno drammatico: quattro vittime in provincia

Dopo aver concesso un giorno di tregua torna a salire il numero dei nuovi positivi ma sul dato incide anche la maggior quantità di tamponi che sono stati fatti

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LUCCA. Giornata drammatica mercoledì 21 sotto il profilo dell’emergenza coronavirus, con ben quattro decessi in Lucchesia collegati alla pandemia. Si tratta di quattro donne decedute il 20 aprile, fra cui una 93enne di Lucca, Silvana Carmassi (delle altre diamo conto nelle cronache di Piana e Mediavalle). In tutti i casi si tratta di persone che, sottoposte all’esame, hanno presentato almeno un tampone positivo al Covid, anche se non è detto che quella sia la causa diretta di morte: spetterà infatti all’Istituto superiore di sanità attribuire o meno la causa di morte al coronavirus, stabilire cioè se si tratta di persone morte per il Covid o con il Covid.

Sul fronte contagi, dopo un martedì incoraggiante, con drastico calo del numero di nuovi positivi, ieri il dato ha ripreso a crescere. Ma un’analisi più dettagliata indica in realtà una sostanziale stabilità: il maggior numero di nuovi positivi (53 contro i 37 di martedì) è accompagnato anche a un maggior numero di tamponi effettuati: ieri infatti il dato si basava su 871 tamponi, contro i 675 del giorno precedente, con una percentuale di tamponi positivi solo lievemente in crescita (6,1 per cento contro il 5,5 del giorno prima).

Nuovi contagi che continuano a essere geograficamente concentrati in alcune zone del territorio: il dato più elevato (ma occorre anche tener conto del maggior numero di abitanti) è quello di Lucca città, con 16 nuovi positivi. Preoccupano di più, in proporzione, i 15 nuovi positivi registrati nel Capannorese, mentre continua a restare abbastanza alto il dato di Altopascio, con cinquenuovi casi di positività. Nel resto della Piana si registrano poi un positivo a Porcari e uno a Montecarlo. Situazione ancora critica in Valle, anche se stavolta non è Piazza al Serchio a preoccupare, quanto piuttosto Castelnuovo, con ben sette nuovi contagi. Seguino nell’ordine Careggine con tre, Coreglia con due e, quindi, Barga, Gallicano e Pieve Fosciana con uno ciascuno.

La notizia positiva è rappresentata dal numero di guarigioni: 126 tra Piana, Lucca città e Valle. Stazionaria infine la situazione dei ricoveri ospedalieri nel raparto Covid del San Luca, che restano comunque in tripla cifra: 100, esattamente come il giorno prima, mentre in terapia intensiva si scende da 17 a 16 ricoveri. Insomma, la situazione resta pesante, con qualche segnale incoraggiante di ripresa cui fanno subito eco notizie terribili come quella dei quattro decessi.

Non bisogna abbassare la guardia è anche il consiglio che arriva dal dottor Cesare Fabrizio Benanti, responsabile del reparto di terapia intensiva del San Luca: «La situazione al momento è stabile, ma resta in ogni caso molto pesante. Ultimamente c’è stata una lieve flessione nel numero dei ricoveri, ma che resta comunque molto alto, così come quello dei contagi, e purtroppo può bastare un nulla affinché si possa passare da un livello di gravità all’altro». —

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