Condanna a 10 mesi per furto di 500 euro in una lavanderia
Una banda composta da immigrati nordafricani specializzata in furti in lavanderie venne smantellata alcuni anni fa dai carabinieri. Nei guai finirono quattro persone. Un minore che sarà guidato dall’apposito tribunale fiorentino, un magrebino la cui posizione è stata stralciata e verrà giudicato in separata sede con rito abbreviato, un connazionale che è stato prosciolto e El Zhaidy, originario del Marocco, che è stato condannato dal giudice Michela Boi a dieci mesi di reclusione in quanto è stato riconosciuto responsabile di un unico furto per un valore di 500 euro avvenuto nel Capannorese e di un tentativo di forzare la gettoniera di una lavanderia per prelevare il contante nel territorio di Borgo Giannotti. Assolto, per insufficienza di elementi probatori, da un furto di identica specie avvenuto, sempre in una lavanderia a gettoni, di Porcari. Nei confronti degli imputati il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a oltre tre anni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google